Si allo stato di emergenza mal tempo in Sicilia

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Il Governo dichiara lo stato di emergenza per i danni causati dal mal tempo in Sicilia

Roma in aiuto della Sicilia per i danni causati dal maltempo nel mese di settembre. Il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente Giuseppe Conte, ha deliberato la dichiarazione dello stato di emergenza per le province di Palermo, Agrigento, Catania, Enna, Messina, Ragusa, Siracusa e Trapani.

Lo rende noto palazzo Chigi spiegando che una decisione analoga è stata presa per Genova, Savona e La Spezia particolarmente colpite dal maltempo dal 14 ottobre all’8 novembre 2019. Decisa anche la proroga di 12 mesi dello stato di emergenza “nei territori delle regioni Calabria, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Veneto e delle province autonome di Trento e Bolzano colpiti dagli eccezionali eventi meteorologici che si sono verificati a partire dal 2 ottobre 2018 e nel territorio della provincia di Trapani in conseguenza degli ulteriori eccezionali eventi meteorologici che si sono verificati nei giorni dall’8 all’11 novembre 2018”.
Il bilancio è grave: mancano ancora nove giorni alla sua conclusione, e novembre già fa segnare un record: nelle sue prime tre settimane, è stato da primato per la pioggia caduta, pari ai quantitativi di tutto l’autunno. E le piogge non sono destinate a diminuire: sono infatti in arrivo due nuove perturbazioni che ‘guasteranno’ anche il prossimo weekend agli italiani. “Il maltempo – spiegano i meteorologi di Meteo Expert-Meteo.it – è stato assoluto protagonista di questo novembre: molte zone d’Italia hanno ricevuto il doppio se non addirittura il triplo della pioggia normale per questo periodo. Si tratta di quantitativi impressionanti che normalmente cadono durante tutta la stagione autunnale”.
Il Governo risponde così alla nota inviata nei giorni scorsi dal presidente della Regione Nello Musumeci al premier proprio in riferimento ai danni causati dalle cattive condizioni meteo. Il governatore aveva chiesto “giusta attenzione” per la Sicilia sottolineando che “nei mesi di settembre e ottobre buona parte del territorio siciliano è stato interessato, a più riprese, da eccezionali eventi atmosferici di elevata intensità che hanno provocato ingenti danni in un gran numero di Comuni delle province di Agrigento, Catania, Enna, Messina, Palermo, Ragusa, Siracusa e Trapani. Eventi questi che hanno inciso pesantemente su un tessuto socio-economico già fortemente caratterizzato da un significativo divario con le aree del Nord e a seguito dei quali il governo regionale ha tempestivamente dichiarato lo stato di calamità nazionale e contestualmente avanzato, ai competenti organi statali, la richiesta di dichiarazione dello stato di emergenza”.