Oggi l’udienza di convalida per Antonino Borgia, l’amante killer di Ana Maria Di Piazza

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Grazie ad alcuni fotogrammi di un filmato di videosorveglianza con l’audio si documenta l’aggressione subita da Ana Maria Di Piazza, la giovane vittima che urla al suo assassino di essere incinta. Si terrà oggi l’udienza di convalida del suo carnefice, Antonino Borgia, l’imprenditore cinquantunenne arrestato sabato con l’accusa di avere ucciso a Partinico la giovane romena, a colpi di bastone e a coltellate. Sempre oggi la Procura conferirà l’incarico al medico legale per l’autopsia sul cadavere della giovane uccisa. L’esame sarà eseguito all’istituto di medicina legale del Policlinico. Borgia in passato era già stato denunciato per reati contro la persona.
La vittima lascia un bambino di 11 anni. Per il giorno dei funerali il sindaco di Giardinello, Antonio De Luca ha proclamato il lutto cittadino. Il corpo della vittima è stato ritrovato nelle campagne tra Balestrate e Partinico, lungo la statale 113. E’ stato lo stesso imprenditore Borgia a confessare ai carabinieri, guidati dal colonnello Luigi De Simone, e alla pm di turno, di avere ucciso la donna. Lei, secondo il racconto dell’uomo, dopo avergli detto di aspettare un figlio, gli avrebbe anche chiesto dei soldi. Come ha detto lo stesso assassino. A quel punto lui l’ha colpita, con un coltello e con un bastone, fino a ucciderla.
La scena dell’inseguimento sarebbe stata ripresa dalle telecamere di un sistema di videosorveglianza si sente la donna che urla, “Ma che fai? Noi aspettiamo un bambino, io ti amo”. E’ tutto al vaglio degli inquirenti, coordinati dal Procuratore aggiunto Annamaria Picozzi. E’ stata la telefonata di una donna a segnalare ai carabinieri di avere visto tra lo svincolo di Balestrate e Alcamo una giovane con il volto insanguinato e i vestiti strappati uscire da un furgone bianco inseguita da un uomo, senza pantaloni. Nello stesso pomeriggio si è presentato un uomo ai carabinieri per riferire di avere visto in alcune riprese del sistema di videosorveglianza della sua abitazione in campagna a Balestrate la scena di un’aggressione.