Consigliere comunale M5s Ragusa : impraticabilità di alcune strade rurali

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STRADE RURALI PIENE DI FANGO A RAGUSA A CAUSA DEI RECENTI ACQUAZZONI, GURRIERI (M5S): “IMPRATICABILE L’EX SP 58 CHE CONDUCE A SAN GIACOMO. OCCORRE INTERVENIRE”

Le strade rurali della nostra città risultano piene di fango e, in alcuni tratti, perfino impercorribili. E’ un problema molto serio su cui bisognerebbe intervenire nella maniera adeguata, anche perché si impedisce la normale circolazione veicolare.
E’ il senso della denuncia che arriva dal consigliere comunale del Movimento Cinque Stelle di Ragusa, Giovanni Gurrieri, a proposito di quanto si sta verificando sulle vie di comunicazione che dalla città conducono alla frazione rurale di San Giacomo. “Proprio questa mattina – sottolinea Gurrieri – ho avuto modo di percorrere l’ex strada provinciale 58 e ho potuto verificare come la situazione risulti essere molto pesante. Il problema è molto semplice. Mancano i muri di contenimento nei terreni limitrofi alle strade in questione e quindi, quando piove, fango e pietre si riversano senza soluzione di continuità sulla carreggiata rendendo le stesse poco percorribili. Sarebbe necessario trovare una soluzione. E in maniera urgente. Ma, soprattutto, sarebbe necessario che il sindaco intimasse ai proprietari terrieri in questione di attuare sistemi di drenaggio delle acque che impediscano il ripetersi di questo spiacevole fenomeno”.

“Ripeto – aggiunge Gurrieri – soprattutto in occasioni di abbondanti acquazzoni, come accaduto in questi ultimi giorni, queste vie di comunicazione diventano impraticabili. Ed è una situazione che, per quanto riguarda tutti i residenti delle zone limitrofe, è diventata ormai da tempo insostenibile. Del resto, il primo cittadino tiene periodicamente riunioni in varie parti della città. Perché non prende, dunque, in considerazione nella maniera dovuta anche questa zona dove, tra l’altro, la presenza di un delegato a hoc dovrebbe comunicargli quali sono le principali criticità da risolvere? Occorrerebbero riscontri concreti ai vari quesiti posti dai cittadini che abitano in queste aree”.