Mercato ortofrutticolo e autoporto Vittoria, Campo: “Inaccettabile esclusione da Zes Sicilia orientale”

77

“Inaccettabile l’esclusione di strutture come il mercato ortofrutticolo e l’autoporto di Vittoria dalla Zes Sicilia Orientale”. Lo dice la deputata regionale del M5s, Stefania Campo, prima firmataria di una apposita interrogazione indirizzata al presidente della Regione e agli assessori competenti.

“Al territorio ibleo – spiega Stefania Campo – sono stati destinati 297 ettari da inserire nelle Zes: 267 al porto di Pozzallo e alla zona industriale Modica-Pozzallo e i rimanenti alla zona aeroportuale di Comiso. Sappiamo tutti come con le Zes rendano vantaggiosi gli investimenti attraverso il credito d’imposta, gli sgravi fiscali, le agevolazioni sul lavoro, gli ammortamenti per le aziende. Si prevede, addirittura, che in tre anni per il Mezzogiorno saranno disponibili duecentocinquanta milioni di euro per agevolazioni; di questi, più di cinquanta arriveranno in Sicilia. Non riusciamo a capire, pertanto, come sia stato possibile escludere, dalla Zes Sicilia orientale, la città di Vittoria, dove sono presenti il secondo mercato ortofrutticolo più grande del Paese e un autoporto, inaugurato nel 2013, costato dieci milioni, adiacente all’aeroporto di Comiso, alla Ragusa-Catania, a pochi chilometri dal mercato ortofrutticolo e a soli 50 chilometri dal porto di Pozzallo”.

“È del tutto evidente come l’esclusione di Vittoria dalla Zes rappresenti oggettivamente un gravissimo danno non solo per la città ma anche per tutto il territorio della provincia di Ragusa. Le assegnazioni alle altre infrastrutture iblee – continua la parlamentare – si muovono, chiaramente, in linea con quello che è lo spirito della legge 91/2017, tuttavia, la struttura commerciale alla produzione orticola più importante dell’isola, dove ogni giorno conferiscono migliaia di produttori della fascia trasformata, dove c’è una significativa concentrazione di imprese del settore imballaggi, logistica e trasformazione dei prodotti agricoli, non può e non deve rimanere fuori dalle agevolazioni fiscali e contributive previste per le Zone economiche speciali. Abbiamo, dunque, chiesto con specifica interrogazione parlamentare che la Regione Siciliana si interfacci immediatamente con gli uffici del Comune di Vittoria affinché sia presentato, anche se in extremis, un progetto che permetta di far rientrare la struttura economica, incluso l’autoporto, nell’assegnazione degli ettari rimanenti. Solo così sarà possibile costruire un sistema integrato fra porto, aeroporto, autoporto e mercato ortofrutticolo; che, lo ricordiamo a tutti, non sono strutture in concorrenza fra loro bensì tutte risorse concretamente produttive del nostro territorio ibleo”.