FALSA PARTENZA STAGIONALE PER L’ASD RAGUSA 1949, L’ALLENATORE SETTINERI: “CERCHIAMO DI FARE TESORO DELLA COCENTE DELUSIONE DI SANTA CROCE PER APPORTARE I DOVUTI CORRETTIVI ALLA SQUADRA”

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Falsa partenza stagionale per l’Asd Ragusa 1949. Ma dalla sconfitta patita ieri sul campo del Santa Croce, nella gara di andata del primo turno di Coppa Italia del campionato di Eccellenza, occorre capire che cosa non ha funzionato per apportare i dovuti correttivi. E’ finita 3-1 per i padroni di casa. Gli azzurri sono partiti benino, almeno con riferimento ai primi dieci minuti. Poi, la luce si è spenta ed è stato facile per Di Rosa trafiggere l’incolpevole Caruso mentre a raddoppiare, nel primo tempo, ci ha pensato Raineri con un gol dubbio sul filo dell’offside. Sempre quest’ultimo, ad inizio ripresa, ha fissato il momentaneo punteggio sul 3-0 mentre ad accorciare le distanze è stato il bomber Savasta con un gol in mezza rovesciata, uno dei numeri del suo vasto repertorio. L’analisi dell’allenatore dell’Asd Ragusa 1949, Alessandro Settineri. “Non sono soddisfatto di questa prestazione, per atteggiamento, per determinazione, non può essere questa la squadra che conosco. Chiedo scusa per il rendimento imbarazzante. Sì, è vero – aggiunge l’allenatore – nel primo tempo siamo partiti benino poi la luce si è spenta e da quel momento sono stati dolori. Abbiamo fatto veramente male e, così come ci siamo presi qualche merito e riconoscimento per le buone performance delle settimane scorse in amichevole, adesso occorre prendere atto dei numerosi errori commessi. Ci dobbiamo adattare velocemente alla categoria che è fatta nella maggior parte dei casi di gamba e non di qualità. La nostra è una squadra che deve imparare a lottare. Sono deluso ma convinto che abbiamo toccato il punto più basso per cui cercheremo sin da subito di risalire, nel rispetto di tutti, di coloro che ci hanno seguito in questo periodo e che numerosi sono venuti a vederci pure ieri pomeriggio. Dobbiamo essere bravi a saperci assumere sino in fondo le nostre responsabilità, a rimboccarci le maniche, a fare molto di più perché nessuno ci regala un centimetro. Non è questo il Ragusa che ci dobbiamo aspettare, lo assicuro ai tifosi. Non ho elencato, come attenuante, le persone che mi mancano, non ho detto neanche quanto fosse limitante il campo. Dobbiamo essere bravi noi a capire quando forzare un palleggio e iniziare a correre. No, davvero, non può essere questo il Ragusa, non è quello propositivo che abbiamo visto in altre occasioni, dall’altra parte abbiamo trovato una squadra che ha affrontato la prestazione con grande piglio, come se fosse una partita determinante per loro. Tutto questo ci farà crescere e ci farà capire come affrontare al meglio la stagione. E di certo già nel prossimo turno scenderemo in campo con un’altra mentalità. Cercheremo di non sbagliare approccio. La nostra è una squadra sostanzialmente giovane e dobbiamo capire che all’inizio si può anche sbagliare e quindi avere un pizzico di pazienza, senza farsi prendere dalla frenesia”.