UNA SPIAGGIA PER CANI A MARINA, RAGUSA IN MOVIMENTO: “GIUSTO COSI’, PECCATO SIA SPORCA E PIENA DI PIETRISCO”

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IL COMUNE HA INDIVIDUATO UN TRATTO DI SPIAGGIA DA RISERVARE AI CANI, RAGUSA IN MOVIMENTO: “GIUSTO COSI’. PECCATO, PERO’, CHE SIA SPORCA, PIENA DI PIETRISCO, SASSI E SCOGLI”
“Sono numerose le lamentele ricevute dai cittadini per il tratto di spiaggia che, tramite un’ordinanza, l’amministrazione comunale di Ragusa ha riservato ai cani e ai loro conduttori. La Giunta municipale ha menato a vanto il provvedimento in questione. E sarebbe stato pure giusto così se non fosse per il fatto che la spiaggia in questione, oltre a essere sporca e piena di pietrisco, sia caratterizzata dalla presenza di sassi e scogli. Insomma, quasi impraticabile per i cani così come per i padroni che rischiano di rompersi l’osso del collo”. E’ il presidente dell’associazione politico culturale Mario Chiavola a metterlo in evidenza, facendosi portavoce delle tante proteste sollevatesi in proposito. “L’amministrazione comunale ha senz’altro cercato di fare un’ottima cosa – continua Chiavola – predisponendo per i nostri amici a quattro zampe un’area riservata, nel tratto di costa antistante il nostro mare, per dare l’opportunità ai cani di sgambettare tranquillamente, senza creare problemi di qualsivoglia genere a potenziali bagnanti. Peccato, però, che questa idea non si sia perfezionata nella maniera migliore visto e considerato che lo spazio assegnato con l’ordinanza, che avrà valore per tutto il periodo estivo, non è meritevole di considerazione alcuna. Infatti, stiamo parlando di un’area che risulta essere assolutamente impraticabile oltre che disdicevole. Ma è così che vogliamo trattare i nostri amici pelosetti? Una scelta a dir poco opinabile. Chiedo al sindaco di provvedere in qualche modo, magari attraverso un’azione di pulizia straordinaria, cercando di risolvere quello che, a tutti gli effetti, sembra un gesto di poca o nulla attenzione nei confronti di chi è tanto attento verso gli animali. Bisognava cercare, per quanto possibile, di esaltare questo legame, questa affezione tra i cittadini e i cani. E non certo mortificarla. Speriamo che qualcosa possa succedere nel senso di fare cambiare direzione alla natura di questo provvedimento”.