L’INSTALLAZIONE NELLA GRANDE ROTATORIA DI VIA FIERAMOSCA NON SI ADATTA AL CONTESTO CIRCOSTANTE, RAGUSA IN MOVIMENTO: “FORSE E’ MEGLIO RIMUOVERLA”

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LA GRANDE ROTATORIA DI VIA FIERAMOSCA E LE INSTALLAZIONI POST APOCALITTICHE, INTERVIENE RAGUSA IN MOVIMENTO: “STONA CON IL CONTESTO CIRCOSTANTE, OPERA DA RIMUOVERE E DA COLLOCARE ALTROVE”

“E’ comparsa da domenica scorsa quella che, a tutta prima, sembra essere una installazione che dovrebbe garantire il decoro della grande rotatoria di via Ettore Fieramosca, in prossimità dell’incrocio con la superstrada che conduce a Catania. Solo che, però, l’intento non sembra essere riuscito. Anche perché la sensazione è che si abbia a che fare con un ammasso di ferraglia abbandonato per caso al centro della rotatoria. Non vogliamo denigrare l’artista che ha realizzato quest’opera. Ma almeno si poteva collocare un cartello informativo così da fare comprendere alle migliaia di cittadini che transitano da lì di cosa si tratta esattamente”. Ad affermarlo è il presidente dell’associazione politico culturale Ragusa in Movimento, Mario Chiavola, il quale sottolinea che la questione del decoro è da affrontare con la dovuta attenzione senza trascurare alcun aspetto. “Se questa è arte – aggiunge Chiavola – certo non la si può collocare in mezzo a una rotatoria dove a farla da padrone è la sporcizia e il degrado, oltre alla presenza di alcune sterpaglie. Sembra una costruzione da futuro medioevale, come quelle che si vedono in certi film apocalittici. Tra l’altro non dimentichiamo che la rotatoria insiste in una zona residenziale dove, piuttosto, ci si dovrebbe sforzare di fare in modo che le attività poste in essere in tale direzione conducano a qualcosa di realmente decorativo. Davvero ci dispiace dirlo ma non appare il contesto appropriato per un’opera del genere. Anzi, l’impressione di tutti è che sembra una sorta di zona di accumulo per il ferrovecchio. Ripeto: ci saranno pure delle ricadute artistiche che non è possibile valutare nella maniera più opportuna perché nessuno ha ritenuto utile indicare di che cosa si tratti. Ma, così, a prima vista, sembra qualcosa che non c’entra nulla con tutto l’ambito circostante. Chiediamo, quindi, all’amministrazione comunale di verificare e di adoperarsi per far sì che possa essere rimosso il tutto e di adattarlo a un ambito più confacente”.