Modica, la morte di Vanessa: indagata l’automobilista

127
modica - incidemte

Modica – incidente mortale tra auto e scooter nel pomeriggio del 31 gennaio scorso

 

La Procura di Ragusa cerca la verità sulle cause della morte di Vanessa Denaro, la studentessa diciottenne schiacciata contro il muro, il pomeriggio del 31 gennaio scorso, da un’autovettura che ha invaso la corsia opposta.

Vanessa, a bordo del suo scooter, procedeva a bassissima velocità nel suo margine di carreggiata, indossando il casco.

Il pubblico ministero Monica Monego ha iscritto nel registro degli indagati, con l’ipotesi d’accusa di omicidio stradale, la donna settantenne che ha dichiarato di essere alla guida dell’autovettura nella quale viaggiava anche il coniuge.

Inoltre il magistrato ha disposto una perizia: un atto tecnico irripetibile necessario accertare le cause della morte e ricostruire cosa è avvenuto per avere determinato portato l’autovettura fuori dalla sua corsia di marcia. Sarà il consulente tecnico nominato dalla procura, Roberto Piccitto, a chiarire esattamente cosa sia successo.

L’affidamento dell’incarico avverrà lunedì 18 febbraio, alle 10.30, presso il Tribunale di Ragusa. L’incidente, avvenuto giovedì della scorsa settimana, ha suscitato profondo scalpore. Vanessa Denaro tornava, come ogni giorno, da scuola, l’istituto alberghiero di Modica, e stava facendo rientro a casa quando l’Audi Q3 l’ha schiacciata a muro non dandole scampo.

La morte non è stata immediata, ma, secondo il racconto di alcuni testimoni, l’ambulanza è arrivata quaranta minuti dopo, sommando al dolore un sentimento di rabbia, nell’ipotesi in cui un intervento più tempestivo avrebbe potuto salvarle la vita.