Ispica, Modica e Scicli su Rai 1 ne “La stagione della caccia”

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Ancora una volta lo sfondo è Vigata, la città “inventata” da Camilleri

 

Ancora una volta protagonista è la Sicilia, precisamente la Sicilia del 1800, nel film per la tv “La stagione della caccia”, tratto dall’omonimo romanzo di Camilleri.

Ci troviamo a Vigata, ma non quella del Commissario Montalbano, ma una città d’altri tempi che continua ad affascinare i telespettatori e i fan di Camilleri.

Per creare l’ambientazione perfetta sono state scelte diverse location un po’ in tutta la zona di Ragusa. Si intravede la loggia di S. Maria Maggiore a Ispica meglio conosciuta come il Loggiato del Sinatra perché fu proprio l’architetto Vincenzo Sinatra a realizzarlo a metà del Settecento.

Altre scene del film sono ambientate per le strade di Scicli, famosa soprattutto per il suo centro storico, Patrimonio dell’Umanità con gli altri sette Comuni nella lista delle Città tardo barocche del Val di Noto.

Set del film “La stagione della caccia” è stato anche il Convento di S. Maria delle Grazie a Modica dedicato alla Patrona della città.

Ma tra le strade e le chiede spuntano anche tante splendide ville nobiliari della campagna iblea, belle oggi come nell’800.

Il film, andato in onda ieri sera su Rai1, ha vinto la prima serata con il 30,8% di share.