Ragusa, le misure per la lotta al randagismo

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Emanata un’ordinanza sindacale che vieta di manomettere il recinto-trappola posizionato nella zona artigianale per la cattura dei cani randagi

Un apposito tavolo tecnico istituito dall’assessore alla tutela degli animali Giovanni Iacono ha predisposto in sinergia con il servizio veterinario dell’ASP 7 una serie di misure da attuare per contrastare la presenza di numerosi branchi di cani randagi in alcune zone del territorio comunale. 
Per tale questione l’Amministrazione comunale che ha predisposto una mappatura del territorio sul randagismo, ha programmato svariate iniziative volte al contrasto di tale fenomeno che richiede però una reale ed effettiva collaborazione della cittadinanza per evitare che tali sforzi dell’Ente siano vanificati.
Tra le attività che verranno poste in essere rientra quella del posizionamento di un recinto-trappola finalizzato alla cattura dei cani randagi.

Per questo motivo è stata emanata in data odierna l’ordinanza sindacale n. 20.174 con la quale si informa la cittadinanza che nella zona artigianale è stato posizionato tale recinto-trappola per la cattura dei cani randagi e si dispone pertanto il divieto di manomettere tale gabbia e di liberare l’animale chiuso nel recinto. La stessa ordinanza impone altresì la sospensione momentanea della distribuzione e somministrazione non controllata di cibo o mangime specifico per cani nella zona che insiste tra Contrada Tabuna e Contrada Mugno e nelle zone confinanti. Ciò al fine di permettere alla ditta incaricata di effettuare gli interventi necessari alla cattura dei cani randagi vaganti.