Inchiesta sulla sanità iblea: trentina di richieste di rinvio a giudizio

135
sanità - inchiesta - ragusa

L’inchiesta non riguarda la gestione attuale della sanità iblea e del nuovo ospedale, inaugurato di recente

 

Sono quasi una trentina le richieste di rinvio giudizio della procura iblea in ordine alla gestione della sanità iblea degli anni precedenti, nel triennio 2014-2017 quando ai vertici dell’Asp 7 di Ragusa c’erano il manager Aricò, il direttore amministrativo Amata e l’ex direttore sanitario Drago.

Le richieste di rinvio a giudizio riguardano anche i funzionari tecnici e amministrativi dell’Asp 7 e i titolari di aziende che hanno erogato servizi all’azienda ospedaliera iblea.

Si indaga anche sulla corretta esecuzione dei lavori nel nuovo ospedale “Giovanni Paolo II”, dopo il blocco del trasferimento dei reparti imposto dalla magistratura nel giugno dello scorso anno.