I quadri viventi del Presepe di Giarratana, ecco come si sta preparando la 28esima edizione

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presepe vivente - giarratana

L’interessa per una delle rappresentazioni che negli ultimi anni è risultata tra le più premiate d’Italia

 

Unico nel suo genere, il presepe vivente di Giarratana, curato dall’associazione Gli Amici ro Cuozzu, con il sostegno dell’amministrazione comunale, si caratterizza per la location, l’atmosfera che si crea e, soprattutto, per la grande passione che i personaggi volontari profondono nella rappresentazione.

Il percorso in fase di creazione per questa 28esima edizione ha una serie di segnali distintivi. Oltrepassato l’ingresso, intanto, i visitatori saranno catapultati indietro nel tempo. Infatti, si ritroveranno a passeggiare per le strade di Giarratana così come la cittadina si presentava agli inizi del XIX secolo.

Quando i visitatori si affacceranno agli usci dei vari ambienti, diventeranno spettatori di veri e propri quadri viventi che consentiranno loro di rivivere i mestieri oltre agli usi e costumi dei tempi andati. E così sarà possibile ammirare la famiglia che si riunisce intorno al focolare, gli uomini che si fermano a bere in osteria dopo la giornata di lavoro nei campi, il mercato di frutta e verdura, le ragazzine che si recano dalla sarta ad imparare l’arte del ricamo e del cucito, le donne indaffarate ad impastare la pasta e il pane e, ancora, le lavandaie, il falegname, il mugnaio e altri quadri viventi. Ai piedi del castello dei Settimo, dopo che gli ambienti abilmente e sapientemente costruiti si saranno conclusi, inizia la strada in salita che porta all’area denominata “Campo Grotta”.

presepe vivente - giarratana

Una stradina illuminata solo dalle fiaccole, silenziosa e priva di quadri viventi. Un espediente per far sì che possa registrarsi uno stacco tra l’ambientazione di inizio ‘900 e, dopo aver offerto una meravigliosa vista panoramica sul paesino, i tempi in cui visse Gesù, tra i pastori. Sarà possibile compiere una breve passeggiata fino ai ruderi del Castello, dove i visitatori si troveranno a contemplare insieme ai re Magi l’ultimo e il più sacro quadro vivente: la Natività. L’edizione del presepe vivente di Giarratana 2013/2014 è stata premiata come “Miglior presepe vivente della Sicilia”.

Le edizioni presepe vivente di Giarratana 2014/2015 e 2015/2016 sono stata premiate come “Miglior presepe vivente d’Italia”.Sono state conferite, a livello nazionale, le alte onorificenze di “Cavalieri del Santo Presepe d’Italia”.

Inoltre il presepe vivente di Giarratana è il primo e ad oggi unico presepe italiano ad essere stato riconosciuto di “interesse internazionale”. Per questi motivi, gli appuntamenti del 26 e 30 dicembre oltre che dell’1, 5 e 6 gennaio del prossimo anno, si annunciano già tra quelli che faranno registrare un pieno e totale interesse da parte dei visitatori provenienti da ogni dove.