Il senso della mediterraneità in Artisticamente Med: ieri inaugurata mostra all’auditorium Ferreri di Ibla

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mostra artisticamente med - ragusa ibla

Mostra di un gruppo di quattordici artisti di notevole spessore Il cuore della mediterraneità

 

La consapevolezza di fare parte di una specifica identità. La compenetrazione di emozioni e sensazioni. Tutte all’insegna di un comune sentire. Che sono rappresentate su una tela seguendo percorsi differenti ma che conducono all’identico obiettivo: trasmettere messaggi che legano il territorio a una specifica dimensione territoriale. Questi, e molti altri, gli spunti emersi ieri pomeriggio in occasione del vernissage di Artisticamente Med, la mostra d’arte contemporanea con quattordici partecipanti che stanno animando un evento molto speciale patrocinato dal Comune di Ragusa. Gli artisti che esporranno sono: Andrea Calabrò, Mariagrazia Cassibba, Anna Mirone, Antonella Sidoti, Gina Scardino, Giuseppe Iannitto, Goncalo Cunha de Sà, Marika Pozzi, Maria Angela Sarchiello, Roswita Schablauer, Silvana Salinaro, Umberto Maglione, Giovanni Pace e Martina Iacono. A portare i saluti del sindaco Peppe Cassì, l’assessore Raimonda Salamone che ha avuto parole d’elogio per le opere d’arte esposte e per l’elevata qualità dell’allestimento. Ad intrattenere i presenti le musiche eseguite da Daniele Ricca, al violino, e Lino Gatto, alla chitarra classica. Si è tenuta, inoltre, una degustazione di vini della cantina Gurrieri.

“Si tratta di un gruppo – ha detto il critico d’arte Caterina Randazzo – che, per la tematica insita nel nome stesso, chiaramente incentrata sulla mediterraneità, è sin da subito entrato nel mio cuore, una mediterraneità che a partire dalle tematiche o dai colori degli organizzatori, viene poi espressa nei più differenti modi e proprio questo fa del gruppo Artisticamente Med una realtà unica. Una realtà che si esprime con il loro vissuto, le loro personalità e i loro lavori che sono spesso solo lo specchio di tutto questo. Mi immagino lì a vagare fra le opere, a sognare ed emozionarmi insieme a questi artisti, a dare pareri e mai giudizi, perché essere critici è spesso un ruolo difficile, seppure per me bellissimo, è indagare l’altro, invadere la sua privacy con l’intento innocente d’interpretare un’opera, ma prima di tutto la sua ragion d’essere, le sue motivazioni, i suoi significati nascosti e nel gruppo Artisticamente Med di ragioni, significati, motivazioni, io ne ho viste tante e spero di continuare a vederne sempre all’insegna di quella mediterraneità che fa di critico e artista un binomio amicale, su cui instaurare un rapporto veritiero, di stima reciproca e consigli, quella mediterraneità solare, gioiosa, che illumina pure i momenti più tristi”.

La mostra è fruibile sino al 19 settembre e può essere visitata la mattina dalle 10 alle 13 e il pomeriggio dalle 18 alle 21.