Vittoria, migranti albanesi sfruttati: arrestato connazionale

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La polizia di Vittoria ha arrestato un imprenditore agricolo albanese che sfruttava sei connazionali irregolari. Nel garage trovati anche oggetti e attrezzi di probabile provenienza furtiva

 

La polizia di Vittoria, nel ragusano, ha arrestato Auglent Lalollari, un imprenditore agricolo albanese per caporalato. I lavoratori venivano pagati pochi euro l’ora, non hanno mai avuto un contratto di lavoro, effettuato una visita medica di controllo, non avevano ferie o giorno di riposo, lavoravano almeno 8 ore al giorno e venivano pagati solo quando lavoravano.

Tra loro anche una donna incinta, trovata durante il controllo degli agenti mentre raccoglieva melanzane in una serra con oltre 40 gradi, che una volta arrivata negli uffici della polizia è stata colta da malore per la fatica.

Sei braccianti, migranti albanesi irregolari, costretti dallo stato di bisogno accettavano ogni trattamento da parte del titolare, anche quello di vivere in fogne a cielo aperto.