Ragusa, sequestrata la rotatoria dell’incidente di Carla Barone

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La polizia stradale ha eseguito il provvedimento lungo la strada che collega Marina di Ragusa a Donnalucata

 

La sera del 2 aprile Carla Barone viaggiava in sella ad una moto col fidanzato quando entrambi sono finiti sull’asfalto nei pressi della rotatoria di contrada Maulli, nel tratto di strada che collega Marina di Ragusa a Donnalucata.

Per la ragazza, nonostante indossasse il casco, non c’è stato nulla da fare; il ragazzo ha avuto 40 giorni di prognosi.

“La rotatoria non è rialzata a dovere né ben segnalata”, questo uno dei tanti commenti dopo la morte della 26enne.

Da allora sono iniziate le indagini condotte dalla polizia stradale per volere della Procura di Ragusa, al fine di accertare se ci siano dei responsabili per la morte della giovane.

Ieri mattina la Stradale ha notificato al Comune di Ragusa il provvedimento con il quale si pone sotto sequestro la rotatoria in questione.

La conferma è arrivata anche da Michele Scarpulla, secondo lui “la rotatoria è a norma, ben segnalata e ben eseguita, in un’arteria lungo la quale, trattandosi di rettilineo, c’era la necessità di rallentare il traffico, essendo ormai a ridosso del centro abitato, in un’area di nuove lottizzazioniNoi rispettiamo la magistratura e le indagini», e sottolinea che il sequestro odierno è stato motivato «dalla necessità di congelare lo stato dei luoghi per accertamenti tecnici”.