Secondo giro di consultazioni, Fi: “Accordo con M5s solo se riconosce Berlusconi”

158
consultazioni - centrodestra

Riunione dei vertici a Palazzo Grazioli. Nel pomeriggio Pd, centrodestra e M5S al Colle

 

Primo giorno del secondo giro di consultazioni al Quirinale. Prima del colloquio con il capo dello Stato previsto nel pomeriggio riunione dei vertici di Forza Italia a Palazzo Grazioli.

“Parteciperemo ad un governo – ha detto la Gelmini – solo se ci sarà una dichiarazione esplicita e chiara da parte dell’M5S e che ci sia pari dignità tra tutte le componenti del centrodestra, FI e Berlusconi. Senza questa condizione la trattativa non potrà neanche iniziare”.

In mattinata il capo dello Stato ha incontrato i gruppi di Svp, i Misti di Camera e Senato e LeU.

Dopo il giro Mattarella trarrà pubblicamente le somme di questa seconda tornata di incontri; poi una pausa di riflessione. Il presidente deciderà quale tipo di incarico dare in base alle informazioni che riceverà dai partiti, in sostanza sulla solidità di un’intesa generale tra il leader della Lega e il capo politico dei Cinque stelle.

Resta, fortissima, l’incognita Silvio Berlusconi sul quale in queste ore incessanti pressioni perchè accetti un ruolo defilato.