Aeroporto di Comiso, la Soaco pensa alla privatizzazione

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Soaco vuole affidare all’esterno la gestione dello scalo, sia pure per un periodo temporaneo, in attesa della ricapitalizzazione

 

Soaco mette sul mercato la gestione dell’aeroporto di Comiso Pio La Torre. La società di gestione dello scalo comisano pensa alla privatizzazione e ha pubblicato sul sito istituzionale un avviso pubblico per verificare chi è interessato a rilevare la gestione dello scalo.

Si appresta a precisare che l’avviso, che scade il 10 luglio, non costituisce un fatto impegnativo ma solo una indagine per capire se e quanto lo scalo può essere appetibile da parte di soggetti privati.

Della vicenda si dichiara all’oscuro il neo sindaco Maria Rita Schembari:

“Alla vigilia del mio insediamento quale sindaco di Comiso, apprendo da
notizie di stampa e leggo nel sito di Soaco Spa di un «avviso pubblico» riguardante una «Indagine di mercato, non vincolante, per il futuro ed eventuale affitto temporaneo di azienda». Dal testo dell’avviso pubblico apprendo – senza che mai in precedenza se ne fosse fatta menzione e ne fosse stata informata l’opinione pubblica – che la società di gestione dell’aeroporto di Comiso, in evidente crisi di liquidità da anni, ha necessità di individuare nuove soluzioni gestionali e di reperire nuove risorse finanziarie, che ad oggi non sono mai arrivate”.

In mancanza di esse, non è possibile proseguire nella gestione dell’aeroporto, sempre più in crisi per la diminuzione delle rotte e che, da ultimo, dovrà subire anche il taglio temporaneo delle rotte da Comiso per Roma Fiumicino da parte del vettore Ryanair.