Pasqua, boom passeggeri. Musumeci ipotizza società unica di gestione per i quattro aeroporti

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A scoprire la Sicilia è in particolare il turismo europeo, favorito dall’ampliamento delle rotte al Bellini e al Falcone Borsellino

 

Boom di passeggeri nelle festività di Pasqua. Tra Palermo e Catania stanno transitando 311 mila passeggeri, con un incremento di circa il dieci per cento rispetto allo stesso  periodo del 2017.

Palermo ha fatto buon gioco grazie all’immagine di Capitale della cultura 2018, mentre Catania è risultata essere tra le mete più apprezzate.

Comiso, con le sue dieci tratte, appare il “fratellino povero” di Fontanarossa. Non si parla di incentivazione per nuove rotte, il bando è ancora fermo e i 7 milioni disponibili non sono ancora utilizzabili. Inutile sperare nel traffico charter sullo scalo comisano, perché servono collegamenti certi, schedulati e verso mete appetibili sia in termini di mercato sia di attrazione turistica.

La «lettura» dello stato dell’arte del trasporto aereo in Sicilia induce il Presidente della Regione Nello Musumeci a ipotizzare uno scenario molto più ampio.

“Bisogna lavorare per la costruzione di un’unica società di gestione per i quattro aeroporti siciliani perchè la parcellizzazione gestionale non favorisce la crescita del trasporto aereo. Gli aeroporti di Catania, Palermo, Trapani e Comiso devono darsi una governance unica e soprattutto di una autonomia finanziaria gestionale perchè non è pensabile continuare a gestire soprattutto gli scali minori col denaro pubblico”.