“A tutto volume”, a Ragusa la nona edizione Festival dal 15 al 17 giugno

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Il festival si è già affermato tra le manifestazioni letterarie del panorama nazionale e per questa nuova edizione vede tra i partner anche Siae

 

Per il nono anno consecutivo Ragusa si prepara a vivere la festa dei libri e dei lettori che da venerdì 15 a domenica 17 giugno occuperà le strade e le piazze della città siciliana.

Clara Sanchez, Aldo Cazzullo, Alessandro Milan, Gianluigi Nuzzi, Gherardo Colombo e Alessandro Robecchi, sono i primi nomi tra i tanti autori inseriti nel programma della prossima edizione di “A Tutto Volume – Libri in festa a Ragusa” mentre a Loredana Lipperini e Massimo Cirri si aggiungerà Tiziano Scarpa.

Quella dei direttori ospiti è una formula vincente, proposta lo scorso anno da Alessandro Di Salvo ideatore e promotore della manifestazione assieme alla Fondazione degli Archi: i tre autori, infatti, cureranno e condurranno alcuni degli incontri della rassegna.

Il festival si è già affermato tra le manifestazioni letterarie del panorama nazionale e per questa nuova edizione vede tra i partner anche Siae.

Di recente ha aderito alla “Rete dei festival letterari del Sud Italia” siglata da oltre venti rassegne culturali di altrettante città meridionali.

Il manifesto verrà presentato a maggio in occasione del Salone del Libro di Torino prima e a quello di Napoli successivamente.

Le strade, le piazze, i vicoli e i luoghi storici di Ragusa Superiore e di Ibla, allestiti con originali palchi a forma di tomi giganti, saranno la scenografia ideale degli incontri, tutti ad ingresso gratuito.

Il programma di “A Tutto Volume” spazia da sempre dalla narrativa alla saggistica, proponendo un’ampia varietà di generi e argomenti esposti dalle voci più autorevoli nei dibattiti approfonditi. “A Tutto Volume” accosta sin dalla prima edizione la bellezza architettonica e naturalistica del territorio al fascino dei libri. Gli eventi infatti si svolgeranno in diversi punti del centro storico di Ragusa Superiore – la città nuova ricostruita dopo il terremoto – intorno alla Cattedrale di San Giovanni Battista e di Ibla – il quartiere antico dall’anima barocca – tra Piazza Duomo, la chiesa di San Vincenzo Ferreri, Piazza Pola e i Giardini Iblei.