Olimpiadi di Pyeongchang, snowboard: oro all’italiana Moioli

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epa06531036 Gold medal winner Michela Moioli of Italy (C) celebrates with the flag on the podium with silver medal winner Julia Pereira de Sousa Mabileau of France (L) and bronze medal winner Eva Samkova of the Czech Republic (R) during the venue ceremony after the Women's Snowboard Cross SBX Final at the Bokwang Phoenix Park during the PyeongChang 2018 Olympic Games, South Korea, 16 February 2018. EPA/Sergei Ilnitsky

Per l’Italia è la sesta medaglia, la seconda d’oro dopo quella di Fontana nei 500 metri dello short track

 

Secondo oro per l’Italia alle Olimpiadi invernali di Pyeongchang: Michela Moioli prima nello snowboardcross.

L’atleta bergamasca, di soli 22 anni, ha chiuso davanti alla francese Julia Pereira de Sousa Mabileau e alla ceca Eva Samkova.

Per l’Italia è la sesta medaglia, la seconda d’oro dopo quella di Arianna Fontana nei 500 metri dello short track.

“Le donne sono le donne, abbiamo una marcia in più. Aver visto vincere Arianna mi ha dato la carica e mi sono detta: ‘Non voglio argento o bronzo, io sono qui per l’oro”.

Michela Moioli sorride e si commuove insieme parlando dello storico oro nello snowboardcross conquistato al Phoenix snow park.

“Avevo visto la gara degli uomini e avevo avuto paura: ieri sera ho pianto, poi sotto la doccia mi sono fatta un discorso automotivante, sono stata a cena con la mia famiglia e ho dormito serena. E oggi è stato tutto perfetto”.

Cesare Pisoni, direttore sportivo dello snowboard azzurro: “In America hanno estremizzato tutto, ma lo snowboard non è uno sport estremo e chi lo pratica non è un acrobata, un saltimbanco, uno scavezzacollo ma un atleta. Loro vogliono vedere il sangue, noi formare dei campioni. E Michela è una di questi, ne nasce una così ogni vent’anni”.

Continua: “Michela ha fatto la storia di questo sport e ha solo 22 anni. Dopo l’infortunio quattro anni fa ha lavorato duro per questo obiettivo. Fisicamente è la più forte di tutte. Ha imparato anche a gestire le pressioni, è giovane e può dare garanzie per il futuro”.