Comiso, “Vendere l’aeroporto? Un’idea non malvagia”

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Il sindaco di Comiso interviene dopo le dichiarazioni di Pietro Agen, presidente delle Camere di Commercio del Sud Est, sulla probabilità di vendere lo scalo

 

Il sindaco Filippo Spataro, dopo l’intervista rilasciata dal presidente delle Camere di Commercio del Sud Est, Piero Agen, circa una futura privatizzazione dello scalo etneo e, di conseguenza, anche di quello ibleo, ha detto la sua.

“In questo momento è una questione che non esiste, in qualità di rappresentante della quota pubblica di Soaco, società che gestisce il Pio La Torre, non essendoci stato alcun incontro concreto o prodromico, né alcun atto che lasci intendere che si stia andando in questa direzione”.

“Non c’è alcuna preclusione. Nel momento in cui questo ragionamento dovesse concretizzarsi, vaglieremo le varie ipotesi e sceglieremo quella che reputeremo più giusta per lo sviluppo dell’aeroporto”.

Nessuna chiusura in vista: “L’unica chiusura del Pio La Torre è quella, giornaliera, che va dalle 23 alle 7 del mattino”.

“E’ vero, c’è una difficoltà finanziaria contingente ma finalmente riusciamo a intravedere la luce al di là del tunnel. A breve saremo dotati del piano di ristrutturazione che ci permetterà di superare i limiti della legge Madia. È uno strumento che Sac e Soaco hanno redatto a quattro mani ed è stato già approvato. Consentirà a Sac di finanziare Soaco, così come previsto dal nostro piano industriale 2017- 2020. Risolveremo così i problemi di liquidità, problemi che sono stati comunque ben gestiti, tant’è che, nonostante le difficoltà, siamo riusciti a non danneggiare fornitori e dipendenti”.