Saldi: flop a Palermo, va meglio a Ragusa

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Sono state intervistate 200 le aziende in tutte le province siciliane, con un target di riferimento che è quello dei negozi di vicinato e non comprende i centri commerciali

 

Confesercenti Sicilia tira le prime somme sull’andamento degli incassi e vede confermate le previsioni fatte con il sondaggio in tempo reale effettuato 48 ore prima del via agli sconti.

Un vero flop a Palermo con l’80% degli intervistati che ritiene negativo l’andamento delle vendite rispetto a quello per i saldi 2017.

Positivo l’andamento delle vendite ad Agrigento (80%), Enna (62,50%) e Ragusa (50%).

A risentire del Black Friday sono soprattutto le province di Palermo, Messina, Trapani e Ragusa.

Per quanto riguarda la spesa pro-capite durante i saldi, all´incremento di città come Agrigento ed Enna, fa fronte un calo dell´87,50% a Messina, del 50% a Trapani e del 40% a Palermo.

Il sondaggio allunga lo sguardo anche sul futuro della stagione dei saldi. Oltre il 40% dei commercianti siciliani intervistati pensa che andrà più o meno nello stesso modo e solo poco più del 32% immagina un andamento migliore del 2017. Il 36,60% vede, invece, nero. Le punte più alte a Palermo (53,33%) e Messina (50%). Focus anche sul settore moda e la competizione con i siti di e-commerce.

Un dato che incide molto secondo gli imprenditori di Ragusa (90%), Catania (50%) e Agrigento (50%.). Solo il 4,25% del campione intervistato ritiene invece che questo “non incida sul volume degli affari“.