Giarratana, non erogati i rimborsi degli abbonamenti per gli studenti pendolari: la denuncia dei consiglieri di minoranza

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“Ancora una volta l’amministrazione non si dimostra attenta nei confronti dei cittadini, e nella fattispecie delle famiglie che hanno uno o più studenti pendolari”

 

Siamo al mese di gennaio ed ancora non sono ancora stati erogati i rimborsi degli abbonamenti per gli studenti pendolari di Giarratana, riguardanti i mesi di settembre, ottobre, novembre e dicembre. Tale situazione grava pesantemente spalle delle famiglie.

I Consiglieri Micieli e Garofalo, a nome di tutta la minoranza, hanno raccolto i malumori dei genitori che sono esasperati da tale situazione.

Il consigliere Micieli ha dichiarato: “Non è accettabile la negligenza di questa amministrazione nei confronti dei problemi che si presentano, continuando invece a descrivere il nostro comune come se non ci fosse nessun tipo di criticità o di problema. Ci sono famiglie che sono ormai esasperate da un continuo esborso per permettere ai propri figli di poter frequentare gli istituti superiori a Ragusa o a Modica. Alcune famiglie che hanno più di un figlio pendolare sono alle strette spendendo in 4 mesi € 680. Urge un tempestivo intervento affinché si possa risolvere questo grave problema, e non come si fa spesso girarsi dall’altra parte dicendo che tutto va per il verso giusto. Un’amministrazione seria va incontro alle esigenze dei propri cittadini piuttosto che concentrarsi su vane critiche nei confronti dell’opposizione”.

La consigliera Garofalo ha aggiunto: “Il diritto all’istruzione, deve essere garantito ad ogni studente ed è dovere di ogni amministrazione tutelare i cittadini. Non è possibile vedere i ragazzi cercare passaggi la mattina per andare a scuola, perché i genitori non riescono a pagare gli abbonamenti! È inaudito! Chiedo la collaborazione di tutti per risolvere questa problematica”.

Il capogruppo Busso: “È inammissibile tollerare ancora rinvii. È un problema serio, che investe la nostra comunità, in primo luogo come genitore e poi come amministratore, sento che dobbiamo porre rimedio e sostenere soprattutto chi è in difficoltà economica“.

“La questione, sottolinea la consigliera Giusy Noto, “riveste particolare importanza, perché nell’attuale situazione di crisi economica, le famiglie hanno difficoltà ad anticipare ulteriormente le somme per gli abbonamenti dei propri figli. Somme che anticipano da ben 5 mesi. La questione si traduce in una concreta impossibilità dei familiari di provvedere ancora al pagamento dell’abbonamento. Le esigenze delle famiglie sono cose da non sottovalutare da parte di una buona amministrazione che deve esaltare la funzione del servizio anziché quella del potere”.