Calcio, ancora una sconfitta per l’Asd Città di Ragusa

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Il diesse Palma: “Ma la squadra ha retto bene. Ci prepariamo per gli scontri diretti”

 

Continuiamo a dire che non ci rassegniamo né tantomeno molliamo. Così come era assolutamente preventivabile una sconfitta contro la vicecapolista considerata la notevole differenza di caratura tra le due formazioni. Eppure, nonostante tutto, la nostra squadra ha retto bene per circa mezz’ora. Poi, i valori in campo sono giocoforza emersi”.

E’ il commento che arriva dal direttore sportivo dell’Asd Città di Ragusa, Santo Palma, dopo il 4-1 subito ieri allo stadio di contrada Selvaggio.

“Come abbiamo già affermato in altre occasioni il nostro è un campionato diverso, dobbiamo cercare di fare punti contro le nostre concorrenti dirette nella lotta per non retrocedere, che sono lì a pochissima distanza dall’attuale nostra posizione di fanalino di coda. Basta davvero determinazione e consapevolezza nelle nostre possibilità per risollevarci. Ma è chiaro che non è semplice. Ad esempio, ieri abbiamo dovuto fare i conti con una serie di assenze pesanti. Già la nostra squadra ha un organico risicato. In più qualche giocatore viene a mancare per infortuni oppure squalifica. E’ fin troppo chiaro che poi diventa tutto troppo complesso. Ma non voglio cercare scuse. Solo spiegare perché dobbiamo stare calmi e concentrati. Alla fine arriveremo a raggiungere il nostro risultato. L’ho già detto in tempi non sospetti. Potrà essere anche un obiettivo che matureremo proprio nella fase finale della stagione. Ma dobbiamo scommettere sino in fondo in tutto ciò che potrà rappresentare un passo in avanti verso l’obiettivo che ci prefiggiamo”.

Abbiamo l’obbligo di provarci anche se abbiamo perso il difensore Peluso, ieri espulso. Ad ogni modo, rientreranno infortunati e squalificati. E speriamo di recuperare anche qualche altro giocatore nel corso della settimana”.

In riferimento agli ultrà: “Sono davvero straordinari meritano un plauso. Sono un tassello importante da cui ripartire per fare di nuovo calcio a certi livelli in questa città. Ma perché ciò accada è importante non retrocedere quest’anno. Ed è per questo che dico: dobbiamo provarci tutti assieme”.