Ragusa, seminario: “Politiche del lavoro tra criticità, strumenti e prospettive”

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Costo del lavoro, certificazione dei contratti di lavoro, salto di qualità delle aziende iblee

 

Tra i temi più pregnanti del seminario sulle “Politiche del lavoro tra criticità, strumenti e prospettive”: il costo del lavoro che incide sempre di più e penalizza la crescita delle aziende, la necessità di compiere un salto culturale utile per una nuova stagione di sviluppo, la nuova sfida dei Consulenti del lavoro di favorire la certificazione dei contratti di lavoro e l’asseverazione delle aziende per un salto di qualità delle aziende.

Il seminario ha registrato la partecipazione dell’imprenditore Paolo Di Grandi, amministratore della società “Hadid Mediterranean Steel” che si occupa di trading internazionale di materie prime, in particolare di rottami di ferro con raccolta, stoccaggio ed imbarco verso le acciaierie dei Paesi del Nordafrica, della Spagna e della Grecia per la trasformazione del ferro in semilavorati per l’edilizia.

Di Grandi ha sottolineato l’esigenza dell’imprenditore di avere meno burocrazia possibile nella gestione amministrativa dell’azienda.

Il direttore dell’Ufficio Provinciale del Lavoro Gianni Vindigni si è soffermato sugli strumenti dei tirocini formativi e dell’apprendistato sottolineando anche qualche criticità come il mancato inserimento di nuove qualifiche professionali nella lista Adecco e il peso enorme del costo del lavoro per le aziende.

Il presidente dell’Ente Bilaterale Massimo Giudice e Salvatore Tavolino della Cgil auspicano una nuova stagione di sviluppo per le aziende iblee, in considerazione della vivacità imprenditoriale ragusana, tenendo presente i nuovi strumenti a disposizione con la contrattazione di secondo livello.