Pensioni, il governo: “Ape social in pagamento a dicembre”

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“L’Ape volontaria partirà a inizio anno, in settimana firmiamo gli ultimi accordi”. Con le ultime manovre garantiti 53mila anticipi

 

“La prima tranche dell’Anticipo pensionistico social sarà liquidata entro la fine dell’anno”.

Lo ha affermato il consigliere economico di Palazzo Chigi, Marco Leonardi, in occasione di un seminario alla Cisl. Per dicembre “saranno pagate due terzi delle domande di Ape social fatte entro metà luglio.

L’Anticipo pensionistico volontario dovrebbe partire a inizio anno, a gennaio: in settimana firmiamo gli ultimi accordi” con le banche.

Sempre dal team economico di Palazzo Chigi, dal seminario del sindacato Stefano Patriarca ha precisato che “i provvedimenti assunti dal Governo con le manovre degli ultimi due anni permetteranno a 53 mila persone di avere una pensione o un’indennità anticipate dai 5 mesi ai 3 anni”. Sono dunque questi gli effetti stimati delle misure su usuranti, gravosi, precoci, cumulo e Ape social.

Nel corso dell’incontro, l’economista ha reso noto che per quanto riguarda l’Ape social su 34.500 domande programmate il 64%, pari a 22.000, sono accoglibili. Per quanto riguarda le agevolazioni per i ‘precoci’ su una previsione di 20mila saranno accoglibili 16.400 pari all’82%. In totale, per il 2017 fra Ape social e ‘precoci’ le agevolazioni riguardano una platea di 38.400. Patriarca ha evidenziato come grazie all’accordo con i sindacati, la legge di bilancio comporterà benefici per altri 50mila lavoratori contro i 31 previsti inizialmente.

Più dettagliatamente l’Ape social programmata per 16.000 persone viene estesa ad altre 13.400 per un totale di 29.400 lavoratori. Per i lavoratori cosiddetti ‘ precoci’ i benefici riguardavano inizialmente 15.000 persone ma grazie all’emendamento alla legge di bilancio che ha esteso ad altri 6.400, i benefici per i ‘precoci’ arrivano a una platea di 21.400 dipendenti.

 

“La prima tranche dell’Anticipo pensionistico social sarà liquidata entro la fine dell’anno”.

Lo ha affermato il consigliere economico di Palazzo Chigi, Marco Leonardi, in occasione di un seminario alla Cisl. Per dicembre “saranno pagate due terzi delle domande di Ape social fatte entro metà luglio.

L’Anticipo pensionistico volontario dovrebbe partire a inizio anno, a gennaio: in settimana firmiamo gli ultimi accordi” con le banche.

Sempre dal team economico di Palazzo Chigi, dal seminario del sindacato Stefano Patriarca ha precisato che “i provvedimenti assunti dal Governo con le manovre degli ultimi due anni permetteranno a 53 mila persone di avere una pensione o un’indennità anticipate dai 5 mesi ai 3 anni”. Sono dunque questi gli effetti stimati delle misure su usuranti, gravosi, precoci, cumulo e Ape social.

Nel corso dell’incontro, l’economista ha reso noto che per quanto riguarda l’Ape social su 34.500 domande programmate il 64%, pari a 22.000, sono accoglibili. Per quanto riguarda le agevolazioni per i ‘precoci’ su una previsione di 20mila saranno accoglibili 16.400 pari all’82%. In totale, per il 2017 fra Ape social e ‘precoci’ le agevolazioni riguardano una platea di 38.400. Patriarca ha evidenziato come grazie all’accordo con i sindacati, la legge di bilancio comporterà benefici per altri 50mila lavoratori contro i 31 previsti inizialmente.

Più dettagliatamente l’Ape social programmata per 16.000 persone viene estesa ad altre 13.400 per un totale di 29.400 lavoratori. Per i lavoratori cosiddetti ‘ precoci’ i benefici riguardavano inizialmente 15.000 persone ma grazie all’emendamento alla legge di bilancio che ha esteso ad altri 6.400, i benefici per i ‘precoci’ arrivano a una platea di 21.400 dipendenti.