L’On. Ragusa: “L’unità è la carta vincente del centro destra per le amministrative”

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A dirlo è l’on. Orazio Ragusa che analizza quanto accaduto negli ultimi anni in un contesto che deve essere chiamato a svolgere un ruolo trainante per l’intero territorio provinciale

 

“La città di Ragusa arriva da quattro anni e mezzo di torpore. E, adesso, ha bisogno di risvegliarsi. Ma affinché ciò accada è indispensabile che i moderati e il centrodestra possano presentare una proposta unitaria, senza fughe in avanti, senza frammentazioni, che risulterebbero incomprensibili agli elettori di una realtà urbana che avverte la necessità di cambiare pagina”.

L’onorevole aggiunge: “Purtroppo, questa identità, per tutta una serie di scelte sbagliate, prese da chi si caratterizzava per  una inesistente esperienza amministrativa è andata via via sbiadendosi sino a risultare completamente annullata. Tutti i passi in avanti che erano stati compiuti in passato, insomma, si sono tramutati in una clamorosa marcia indietro. Oggi Ragusa non è più Ragusa sotto differenti punti di vista, da quelli economici agli altri di carattere sociale. E’ ovvio che non tutte le colpe possono essere addebitate all’amministrazione comunale (non dobbiamo dimenticare la crisi strutturale con cui stiamo facendo i conti, crisi economica e di valori) ma è altrettanto vero che questa giunta municipale non ha avuto la forza di spendersi neppure per un attimo al fine di quantomeno tentare di avviare le procedure di recupero da questo stato di prostrazione. Insomma, la città è caduta nel baratro e il Movimento Cinque Stelle non ha saputo adottare le politiche necessarie per cercare di fermare la discesa verso il fondo. A fronte di tutto ciò è avvertibile da più parti l’esigenza di mutare i punti di riferimento dell’amministrazione comunale, di considerare conclusa questa spiacevole esperienza e di puntare su persone che possano contare su una maggiore reattività e che abbiano una superiore capacità amministrativa. Ecco perché, inserendosi nel contesto di questa riflessione, il centrodestra deve misurare con la massima attenzione i propri passi. C’è bisogno dell’entusiasmo civico ma c’è bisogno di forze politiche strutturate e organizzate. C’è bisogno di rigenerazione e innovazione ma anche di esperienza di governo e soprattutto della capacità di coniugare e amalgamare tutti questi elementi, garantiti dai riferimenti governativi regionali e nazionali. Solo così si possono costruire coalizioni forti, coese e vincenti utili a fare uscire la città dal torpore e dall’isolamento”.

Conclude: “I rappresentanti delle varie forze politiche dell’area di riferimento sono chiamati a sedersi al più presto attorno a un tavolo e a valutare la migliore strategia per presentare alla città una proposta programmatica valida e credibile. E, soprattutto, una proposta unitaria. Senza la massima condivisione del progetto da parte di tutti i soggetti che fanno parte di quest’area non si va da nessuna parte. L’esperienza delle recenti elezioni regionali serva da esempio. Quindi, rivolgo un appello a tutti i componenti dell’area affinché si trovi la strada migliore per dialogare e avviare quel percorso da tutti auspicato per fare in modo che Ragusa possa trovare la propria guida in un centrodestra compatto e unitario. Questa è l’unica via per assicurare un futuro degno di considerazione alla città capoluogo”.