Austria, esplosione a impianto gas: interrotto flusso dalla Russia all’Italia

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Esplosione a Baumgarten an der March. Interrotto il flusso di gas dalla Russia all’Italia. Calenda: “Oggi dichiareremo lo stato di emergenza”

 

In un’esplosione in un impianto di distribuzione di gas a Baumgarten an der March, decine di persone sono rimaste ferite e almeno una persona ha perso la vita. Le cause dell’esplosione non sono ancora chiare.

Sul posto sono accorsi vigili del fuoco, ambulanze, elicotteri di soccorso, e forze dell’ordine. Intanto si indaga sulle cause dell’accaduto. Il fuoco è stato spento.

In seguito all’esplosione dell’impianto di distribuzione in Austria, i flussi di gas dalla Russia verso l’Italia si sono interrotti.

“La causa dell’incidente non è ancora chiara, al momento pensiamo ad un guasto tecnico”, spiegano da Gas Connect Austria, sottolineando che “i gestori dei sistemi di trasmissione vicini sono stati informati immediatamente affinché misure possano essere adottate in tempo utile”.

Il gasdotto coinvolto nello stop delle forniture è il Tag che sfocia a Tarvisio, in Friuli, che garantisce circa il 30% del nostro fabbisogno di gas.

In casi come questi, spiegano al ministero dello Sviluppo Economico, la procedura per lo stato di emergenza scatta automaticamente ma “non c’e’ nessun problema di approvvigionamento” grazie agli stock esistenti. La situazione quindi, sottolineano ancora al Mise, è del tutto “sotto controllo”.

Le forniture di gas “potrebbero riprendere già nella giornata di oggi, se venissero confermate le prime indicazioni sull’assenza di danni alle infrastrutture di trasporto”, spiega Snam in una nota, dove ricorda che dopo l’incidente in Austria, il “flusso di importazioni di gas dalla Russia è stato temporaneamente interrotto”. La sicurezza del sistema italiano, ricorda, è “garantita dagli stoccaggi messi a disposizione da Snam“.

La fornitura di gas ai consumatori italiani è comunque assicurata in quanto la mancata importazione viene coperta da una maggiore erogazione di gas dagli stoccaggi nazionali di gas in sotterraneo.