Modica, tassa di soggiorno dei comuni iblei per aiutare l’aeroporto di Comiso

758

Il sindaco di Modica, Ignazio Abbate, ha proposto ai rappresentanti dei comuni di destinare una parte della tassa all’aeroporto comisano

 

Questa mattina la riunione tenutasi presso il “Pio La Torre” con i rappresentanti dei Comuni di Comiso, Modica, Palazzolo, Giarratana, Monterosso, Vittoria, Ragusa, Santa Croce Camerina, Chiaramonte Gulfi, Scicli, Ispica e Acate per la firma della Convenzione che sancisce l’utilizzo dei fondi ex Insicem per inserire all’interno dei vettori la pubblicità a promozione del territorio.

Modica è la seconda beneficiaria, dopo Ragusa, degli spazi pubblicitari per una quota del 29%.

A proposito delle rotte destinate allo scalo ibleo, si è discusso delle varie soluzioni per incrementarne numero e frequenza. In questa direzione la proposta del Sindaco Abbate che è stata accolta con favore dall’assemblea dei rappresentati dei Comuni:

“E’ necessario che una parte degli introiti del turismo vengano messi a disposizione dell’aeroporto per incentivare le rotte aeree. E’ un gioco di squadra. Le Città aiutano l’aeroporto e l’aeroporto, con l’aumento delle rotte, porterà più turisti nelle nostre Città. Per tale ragione ho proposto di destinare una parte della tassa soggiorno, da stornare da quella esistente o incrementandola, allo scalo comisano. I Comuni che non hanno ancora istituito una tassa di soggiorno, potranno destinare una parte del loro bilancio a  tale fine. La prossima settimana ci rivedremo con gli altri Sindaci per formalizzare anche questo accordo che speriamo possa dare un aiuto concreto al rilancio del nostro aeroporto”.