Ragusa, amministrative 2018: dubbi sulla ricandidatura di Piccitto

253

Si guarda già alle comunali che si terranno probabilmente a maggio e che portano con sé l’incognita del sindaco Federico Piccitto

 

Gli esiti delle Regionali hanno rimesso in moto la politica in città, in vista delle prossime elezioni amministrative.

La ricandidatura dell’attuale sindaco la chiedono i vertici nazionali del M5s, soddisfatti della performance del sindaco ragusano che è riuscito, a differenza di quanto successo in altre città italiane, ad evitare scandali eclatanti.

Ma se Piccitto non dovesse ricandidarsi, l’opzione a portata di mano è quella del suo «alter ego» politico Massimo Iannucci.

Nel centro destra, invece, è Giovanni Mauro a volere fare da traino alla luce della riorganizzazione di Forza Italia. Mauro ha rivendicato già un ruolo decisivo per il partito nell’indicare il nome del prossimo sindaco per non ripetere l’errore di cinque anni.

Anche Sonia Migliore di Lab 2.0 aspira alla poltrona da prima cittadina di Ragusa, ma il gruppo di Insieme con Maurizio Tumino in pole position, ha ben altre idee.

Mauro ha già mandato a dire che chi vuole stare nel centro destra e con Forza Italia deve fare scelte conseguenti mandando un segnale a Giovanni Occhipinti, presidente del Distretto ibleo.

Nel centro sinistra Peppe Calabrese si è già candidato per il Pd. Ed inoltre c’è da fare i conti con un altro competitor della sinistra come Giorgio Massari, ex sindaco ed esponente dell’area progressista e cattolica di sinistra che in tempi non sospetti si è lanciato già in campagna elettorale.