Turchia: 945 arresti per terrorismo

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epa06335086 A handout photo made available by the Turkish Presidential Press Office shows Turkish President Recep Tayyip Erdogan speaking during a meeting with AK Party provincial chairmen in Ankara, Turkey, 17 November 2017. EPA/TURKISH PRESIDENTAL PRESS OFFICE HANDOUT HANDOUT EDITORIAL USE ONLY/NO SALES

Non si fermano in Turchia gli arresti di massa con accuse di “terrorismo” sotto lo stato d’emergenza post-golpe

 

945 sono le persone finite in manette nell’ultima settimana, secondo quanto riferisce il ministero degli Interni.

Come accade regolarmente dal colpo di stato fallito del luglio 2016, la maggior parte (666) è sospettata di legami con la presunta rete golpista di Fethullah Gulen.

Altre 206 sono state invece arrestate in operazioni contro il Pkk curdo, durante le quali, sempre secondo Ankara, sono stati “neutralizzati” 58 militanti, di cui 45 uccisi.

Detenuti anche 63 sospetti affiliati all’Isis e 10 a gruppi illegali di estrema sinistra. Dal tentato putsch, gli arresti per presunti reati di terrorismo in Turchia sono oltre 50 mila.