Arrestato La Gaipa, il M5s lo sospende

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L’accusa contestata a La Gaipa, ora ai domiciliari, riguarda una presunta estorsione a due dipendenti che sarebbero stati costretti a firmare false buste paga.

 

Fabrizio La Gaipa, uno dei candidati della lista M5s alle scorse regionali, è stato arrestato dalla squadra mobile di Agrigento con l’accusa di estorsione.

L’imprenditore alberghiero, titolare del Costa Azzurra Museum sul litorale agrigentino di San Leone, era l’unico candidato del capoluogo nel collegio di Agrigento per le elezioni regionali ed era giunto terzo con 4357 voti, risultando il primo dei non eletti. Alla sua campagna elettorale avevano partecipato anche il vice presidente della Camera Luigi Di Maio, il parlamentare Alessandro Di Battista e il candidato a Governatore in Sicilia Giancarlo Cancelleri.

Fabrizio La Gaipa, l’ex candidato M5S arrestato per estorsione in Sicilia, “si e’ messo fuori da solo con quello che ha fatto”.

Lo ha detto ai cronisti italiani Luigi Di Maio, in visita a Washington come vice presidente della Camera e candidato premier dei Cinque Stelle. “Noi abbiamo agito subito, a differenza degli altri”, ha aggiunto, ricordando che “il governo Musumeci si regge su un deputato che e’ stato arrestato”. La Gaipa, ha precisato, “non e’ un eletto” e “non e’ un portatore di voti”.

“Il collegio dei probiviri ha disposto la sospensione in via cautelare dell’iscritto Fabrizio La Gaipa, visti gli articoli 4 e 5 del regolamento del Movimento 5 Stelle”.