Vaccini, On. Lorefice: “Non c’è chiarezza sul trattamento dei dati sensibili”

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L’onorevole Marialucia Lorefice, portavoce M5S presso la Camera dei Deputati, ha chiesto l’intervento del Garante per la Privacy in merito al trattamento dei dati sensibili da parte delle scuola nell’attuazione del decreto vaccini 

 

La scuola è già in iniziata ma sono ancora troppe le criticità relative all’applicazione delle indicazioni del decreto vaccini. Ad esempio –sottolinea la parlamentare Marialucia Lorefice, XII Commissione Affari Sociali-, nessun provvedimento né circolare spiega in che modo debba avvenire il trattamento dei dati sensibili relativi allo stato di salute dei minori. Non è stata neppure fornita alcuna indicazione sulla necessità di conservare i dati idonei a rivelare lo stato di salute separatamente da altri dati personali, violando di fatto quanto previsto dal Codice della Privacy.

La fretta e l’approssimazione con le quali è stato approvato questo decreto –afferma la deputata Lorefice- non hanno consentito di verificare a fondo le criticità e rimuoverle creando problemi sia alle scuole, che non hanno chiare indicazione sulla gestione dei dati, e alle famiglie che non hanno garanzie sulla tutela della privacy relativa ai figli.

Abbiamo ritenuto opportuno –dice la Lorefice- chiedere al Garante per la Privacy di fare chiarezza. Dalla collega Dalila nesci era stata già presentata un’interrogazione al ministro della Salute in merito al consenso informato sul trattamento dei dati. Attraverso il presidente del gruppo parlamentare M5S, Andrea Colletti, abbiamo inviato al Garante della Privacy una richiesta di parere sulla legge in tema di vaccinazioni obbligatorie e garanzia sulla tutela dei dati relativi allo stato di salute dei minori.”