Giarratana, il consigliere Micieli redarguisce la maggioranza

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Durante il consiglio comunale di ieri a Giarratana, gli interventi dei consiglieri di minoranza Micieli e Garofalo hanno fatto tornare sui propri passi la maggioranza sui alcuni punti all’ordine del giorno

 

Ecco quanto accaduto nel piccolo comune montano durante l’ultimo consiglio comunale: il consigliere Micieli ha proposto la valutazione del rinvio del secondo punto all’ordine del giorno inerente il servizio di raccolta differenziata, spiazzamento, raccolta e trasporto dei rifiuti e l’approvazione del nuovo capitolato speciale d’appalto.

“Sono convinto – ha affermato Micieli – che si stiano reiterando le stesse problematiche presenti nel capitolato d’appalto approvato lo scorso anno che ha portato ad un nulla di fatto”

Ha continuato: “Chiediamo, inoltre, la valutazione del rinvio da parte della maggioranza affinché si possa avviare un dialogo costruttivo tra i capigruppo e i consiglieri al fine di ottenere soluzioni migliori per l’intera cittadinanza e per fare ottenere alle famiglie anche sgravi economici vantaggiosi”

La richiesta del rinvio da parte dei consiglieri di minoranza è una scelta dovuta, secondo le affermazioni di Micieli e Garofalo, a causa di carenza di centri di compostaggio. Appare opportuno attenzionare più scrupolosamente questa problematica per il rischio di minare la qualità del servizio a Giarratana e per il rischio di aumentare i costi.

Da parte della maggioranza, Burgio ha chiesto pochi minuti di sospensione per confrontarsi con gli altri componenti del suo gruppo.

Approvata all’unanimità del consiglio la proposta di rinvio del consigliere Micieli, si è passati all’approvazione del successivo ordine del giorno.

Importante arrivare ad una soluzione condivisa perché il capitolato della gara d’appalto è da ritenersi non in grado di garantire un adeguato servizio ai cittadini.

La maggioranza redarguita dai consiglieri di minoranza Micieli e Garofalo, che saggiamente hanno dei dubbi sul punto all’ordine, torna sui propri passi. L’amministrazione continua a dimostrare inadeguatezza e poche idee tra l’altro confuse.