Il 50% delle famiglie della Diocesi vivono in povertà

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Il 50% delle famiglie ricadenti nel territorio della Diocesi di Ragusa, dichiara di guadagnare meno di dieci mila euro l’anno; è il dato preoccupante emerso ieri pomeriggio nel corso di un momento organizzato dalla Caritas iblea e che riguarda la maggior parte dei comuni della provincia, otto su dodici: Ragusa, Vittoria, Comiso, Santa Croce, Giarratana, Monterosso, Acate e Chiaramonte. In queste città la Caritas ha fatto un censimento partendo dalle dichiarazioni di reddito fornite dal ministero dell’economica e delle finanze e la visione che ne è venuta fuori è di una fetta della cittadinanza che vive in estrema indigenza, percependo un’entrata di 800 euro al mese circa. La lettura potrebbe essere duplice, qualora il dato dichiarato non sia veritiero: il direttore della Caritas Domenico Leggio e il responsabile dell’osservatorio delle povertà Vincenzo La Monica non escludono che fra i veri poveri si nasconda anche qualche evasore. In ogni caso l’istituto che nasce proprio con l’obiettivo di assistere i più deboli, ha documentato per l’anno appena trascorso un incremento di richieste di aiuto. “Ampliando l’indagine- ha detto La Monica- comunque la fotografia che appare è allarmante: la maggior parte delle famiglie ricadenti nella Diocesi non supera i 15 mila euro di reddito; la forbice fra ricchi e poveri si allarga: i ricchi sono sempre più ricchi, i poveri sempre più poveri. Le famiglie che si rivolgono a noi sono cresciute notevolmente.” Non poteva mancare il vescovo di Ragusa, Monsignor Carmelo Cuttitta, che ha portato la testimonianza di tutti i volontari che ogni giorno si occupano delle necessità dei bisognosi e che fanno capire concretamente la dimensione umana e cristiana della Chiesa. La Caritas aiuta le famiglia grazie alle donazioni dell’otto per mille: paga le bollette, le spese sanitarie, gli affitti, i generi alimentari di prima necessità, accoglie chi è costretto a lasciare il nucleo familiare di origine. C’è da riflettere su questa lettura dei bisogni del territorio fornita dalla Caritas che aiuta davvero chi non ha più nessuno a cui rivolgersi, i più poveri fra i poveri che sono in costante aumento.