“Io sto con il Busacca” chiede un incontro al Prefetto, pronta la protesta

539


A seguito delle notizie apprese, nuova rete ospedaliera, assorbimento dei servizi sanitari del Maggiore di Modica a discapito del nostro Busacca, rileviamo come la sanità pubblica di Scicli è stata definitivamente del tutto cancellata.
Un atto vergognoso che lo scrivente in tempi non sospetti aveva già denunciato, nevvero, infatti, che, già prima della nuova rete ospedaliera, tutti i reparti sono stati dismessi come il reparto medicina, chiuso; il reparto chirurgia, chiuso; il laboratorio di analisi, chiuso; il pronto soccorso non abilitato ad interventi di codice rosso e giallo e prossimo alla chiusura definitiva.
Abbiamo assistito anche all’inverosimile come I reparti ambulatoriali di reumatologia, neurologia e cardiologia, oggi ancora attivi, trasferiti, da poco tempo e in fretta e furia, in un’ala di un plesso, ex chirurgia, chiuso perché a rischio sismico.
Un trasferimento in un plesso, peraltro, senza alcuna sala d’attesa e con un solo servizio igienico non idoneo alle persone diversamente abili.
Un ospedale, il Busacca con due reparti nel plesso “N” interamente ristrutturati diversi anni or sono e con soldi pubblici dei contribuenti ma ancora chiusi: quello di medicina e chirurgia.
Un Ospedale dapprima dichiarato come “Comunitario” ora, invece, con un reparto per “riabilitazione neurolesi” senza, però, il blocco di emergenza necessario per salvare la vita alle persone.
Ospedale, il nostro Busacca, mai tenuto in considerazione dai vertici sanitari regionali e locali ma anche dalla nostra deputazione , tenuto in condizioni pessime ,vergognose direi: abbandonato, sporco, pieno di sterpaglie, insicuro con gli accessi stradali martoriati e senza alcuna balaustra di riparo per i pedoni così anche per le scalinate.
Ora con la nuova rete ospedaliera abbiamo la certezza definitiva della chiusura del Busacca nonostante le tante ma false promesse di tutti che mai sarebbe accaduto, presidente Crocetta per primo. Vergogna!!!
Ma noi cittadini sciclitani non siamo secondi a nessuno e siamo stanchi di essere considerati figli di un Dio minore e sbeffeggiati dalle autorità sanitarie e dalla deputazione politica tutta che ignorano le nostre problematiche in una realtà oramai assai diversa dagli anni passati.
Una città, la nostra Scicli, nota in tutto il mondo come la “Vigata” di Montalbano, del Cristo di Burgos, di Italo, il cane prodigio, patrimonio UNESCO, del parco di chiafura e della Via Penna, “la città più bella del mondo” come scrisse Elio Vittorini con 18 km di costa metà di migliaia e migliaia di turisti, di gente operosa e certamente non mafiosa.
Pertanto, alla luce di quanto sopra ed atteso che la salute pubblica deve essere garantita a tutti e senza alcuna distinzione di ceto sociale ne tanto meno di colore politico, perché non ci sono malati di destra o di sinistra ne ricchi e ne poveri e considerato che i cittadini di Scicli pagano le tasse come tutti i cittadini italiani e siciliani ed hanno diritto alla salute, si chiede a S.E. Illustrissima, al Manager e al Sindaco di Scicli un incontro urgente per discutere e trovare una giusta soluzione a risolvere una questione che recherà un enorme danno alla comunità di Scicli e garantire, così, il diritto alla salute sancito dall’art. 32 della Costituzione.
In mancanza sarò costretto ad avviare con il nostro Comitato un’azione eclatante immediata quale l’occupazione dell’Ospedale Busacca di Scicli.