Troppo “lato B” davanti la Cattedrale di Ragusa. Una lettrice scrive…

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Una nostra lettrice, ci ha scritto una lettera aperta, spiegando il suo pensiero sulla notte di capodanno a Ragusa….

“Siamo nati in un’epoca in cui solo le ottusità sono trattate seriamente, e io vivo nel terrore di non essere fraintesa ” Capodanno 2016/17 Piazza S. Giovanni Ragusa, Lontani dalla concezione Leopardiana della Donna….oggi la donna è troppo spesso vittima volontaria della propria vanità. Ora posto il fatto che Il BIGOTTISMO non rientra particolarmente nello stile di vita e di pensiero che ho scelto di adottare nella mia vita, posto che sono contro ogni forma di VIOLENZA di genere, ritengo sottolineare che gli INDIVIDUI ( sia maschile che femminile) scelgono in totale autonomia ed in base naturalmente ad una buona dose di autentiche teste vuote, di costruire una carriera di “indignati in servizio permanente”. L’amministrazione comunale ha scelto di pagare per avere dj ALBERTINO, ( ora sappiamo in dolce compagnia) . Si trattava semplicemente di buon senso! In realtà appare una volgarità, una provocazione continua, che non ha fatto altro che invitare a guardare una donna come oggetto. “ Una donna con un minimo di buon senso, con un minimo di intelligenza, si veste, si comporta, si relaziona, in maniera consapevole della propria dignità. Ma quando al posto del cervello si ha segatura,, è evidente che ella cerca unicamente di provocare, di vendere, per poi lamentarsi perché le mancano di rispetto. Una donna che vive con la chiara consapevolezza di chi è difficilmente viene guardata come un oggetto. Potrebbe vivere in un quartiere pieno di militari, ma nessuno si permetterebbe neppure una battuta “ ( cit. Cristo e il Lavandino). A volte capitano queste sviste, a volte, quando chi “organizza “ eventi di questo genere non riesce a focalizzare l’attenzione sull’essenza delle cose, ma probabilmente su quella che ormai conosciamo bene, APPARENZA, il male dell’anima.

DOTT.SSA ALESSIA RUSSO