Alla mia vacanza non rinuncio! Il consiglio comunale può aspettare

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Elisa Marino


Meglio in vacanza che in aula, in consiglio comunale per discutere un noioso ordine del giorno: le variazione del bilancio comunale. Succede a Ragusa, alla consigliera di opposizione, Elisa Marino (Insieme), assente giustificata per l’ultima seduta del civico consesso, perché in vacanza. Ma facciamo un passo indietro per capire perché l’assenza di Elisa Marina è stata determinante per la pseudo maggioranza in consiglio per l’approvazione delle variazioni di bilancio. Lo scorso 16 e 17 dicembre 2016, con un clamoroso 15 pari tra favorevoli e non favorevoli, il punto venne bocciato, anche grazie alla consigliera grillina Maria Rosa Marabita che votò contro l’amministrazione Piccitto, quindi contro il Movimento 5 Stelle. Scoppiò lo scandalo perché un rappresentante pentastellato ebbe il coraggio di “ribellarsi”, voltando le spalle. Ora, alla Marabira le si può dire tanto in termini di inesperienza politica, ma sulla coerenza è stata molto decisa. Inoltre, in quelle due date, per arrivare ad ottenere i 15 NO in aula, qualche consigliere dovette rinunciare ad importanti appuntamenti di lavoro con volo e hotel già prenotati, ma la città è al di sopra di ogni cosa. La conseguenza di quel 15 a 15, nei voti, obbligò l’amministrazione a ripresentare, verso la fine del 2016, con qualche modifica, l’ordine del giorno sulle variazioni in bilancio. Dunque opposizione tutta unita e pronta per la fine dell’anno, per riconfermare i 15 NO in aula. Che succede invece? Succede che prima di Natale la consigliera Elisa Marino comunica alle forze di opposizione della sua assenza. Motivo: vacanza con la famiglia. Vuoi mettere qualche giorno di relax in cambio di un’aula con altri 29 consiglieri che alzano la voce e fanno baccano? No, meglio la vacanza. Le variazioni di bilancio possono aspettare. A questo punto anche il voto della Marabita non era indispensabile, tanto che l’ex grillina prima della votazione lascia l’aula consiliare. Una bruttissima pagina politica scritta da Elisa Marino e dal movimento Insieme che predica bene, ma razzola male, visto che non è la prima volta che fa mancare in aula, il “senso di responsabilità”. A pensar male a volte ci si azzecca, ma non è che per caso qualcuno di Insieme ha qualche interesse politico?   Il prossimo passaggio adesso sarà determinante per l’opposizione. Da domani iniziano le consultazioni dei capigruppo per raggiungere le 12 firme utili per presentare la mozione di sfiducia al sindaco di Ragusa, Federico Piccitto. La mozione tecnicamente sarebbe anche pronta, ma occorrerebbe avere la certezza dei successivi numeri in aula al momento della votazione. A quel punto si capirà se i dissidenti del M5S saranno davvero tali, se l’opposizione sarà davvero coesa e se nessuno andrà in vacanza in quei giorni.