Piccitto assume al Comune di Ragusa un assessore grillino di Grammichele, insorge l’opposizione, è una vergogna

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Arriva il settimo assessore al Comune di Ragusa. In verità non si tratta di una nomina politica (per ora) ma di una assunzione per sei mesi, ma rinnovabili. L’Amministrazione comunale, con una determinazione dirigenziale del 22 dicembre (ieri) ha stabilito di assumere un nuovo ragioniere per il Comune di Ragusa che però è anche assessore al Bilancio presso il Comune di Grammichele, governato dai pentastellati. L’assessore grillina Giuliana Raniolo, che a Grammichele regge la delega al Bilancio, è dipendente del Libero Consorzio comunale di Ragusa e ha partecipato alla solita selezione farsa con colloquio, per la seconda volta. La prima nel 2015, quando ancora non era assessore, per un posto come dirigente al Settore Tributi del capoluogo ibleo. In quella occasione non fu ritenuta meritevole e l’incarico venne dato al dr. Scrofani. Oggi che la dr.ssa Raniolo è assessore, il sindaco Piccitto per decidere di assumerla non ha dovuto fare altro che valutare positivamente il curriculum e il colloquio avuto con la stessa che ormai, lo ripetiamo, è esponente di spicco dei grillini siciliani.
La domanda sorge spontanea: l’assessore ragioniere Raniolo arriva al Comune di Ragusa, mandata da Cancelleri, per commissariare Martorana o è stato quest’ultimo a chiedere consulenza per stirare i conti di Palazzo dell’Aquila visto che dopo solo tre mesi dall’approvazione del bilancio preventivo è stata chiesta una variazione di bilancio urgente per oltre 20 milioni di euro? Oppure, visto che il sindaco Piccitto ce l’ha per vizio di nominare assessori che arrivano prima con incarichi di rilievo marginale, come ha fatto per Corallo e Zanotto, dobbiamo pensare che l’assessore Martorana si prepara finalmente a fare le valigie? A noi sembra, solo, una mossa che alimenta il sistema di clientele con il quale operano i 5 stelle. Una cosa è certa: comunque la si guardi è una vergogna!

LA REPLICA DEL SINDACO

In merito all’intervento del portavoce del lab 2.0, Sonia Migliore, interviene l’Amministrazione Comunale:

“Finora abbiamo scelto di non replicare a questo tipo di affermazioni, in quanto, pur prive di fondamento alcuno, tentavano semplicemente, senza successo, di infangare l’operato dell’Amministrazione Comunale. Nel caso specifico, però, riteniamo si sia andati oltre il lecito. Intanto, per dare un ordine alle amenità riportate nella dichiarazione dell’esponente di lab 2.0, è bene precisare che il colloquio a cui si riferisce la Migliore, non è effettuato dal sindaco di Ragusa, bensì dal dirigente competente, in quanto trattasi di assegnazione temporanea in comando a seguito di puntuale manifestazione d’interesse, secondo le normative vigenti, e non di nomina sindacale. La Migliore, quindi, affermando che tale colloquio sia stata una farsa, non offende l’Amministrazione, bensì il dirigente competente; questo, oltre a dimostrare che evidentemente la Migliore ha poca dimestichezza con le procedure amministrative, aspetto molto strano avendo ricoperto perfino un ruolo assessoriale, riteniamo sia materia di riflessione da parte del dirigente. Il fatto che la persona cui si riferisce la Migliore poi, non sia stata scelta in passato, in quel caso dal sindaco, per la copertura del ruolo di dirigente del Settore Tributi, cui pure aveva partecipato, avrebbe dovuto spingere la Migliore stessa ad una maggiore prudenza, specie nelle dichiarazioni che non coinvolgono l’aspetto politico. Altro aspetto che forse la Migliore disconosce, errore peraltro molto grave, è che, trattandosi di assegnazione temporanea in comando a seguito di puntuale manifestazione d’interesse, l’Amministrazione Comunale, nella sua parte politica, non può e non deve intervenire in alcun modo. Non avrebbe potuto, nemmeno volendo, esprimere la propria preferenza per l’uno o per l’altro soggetto, o in un senso o nell’altro, in quanto non essendo previsto per legge, ciò sarebbe configurabile come una vera e propria prevaricazione, e, riteniamo, meritevole di approfondimento da parte della magistratura. Siamo molto preoccupati dal fatto che l’esponente di lab 2.0, invece, la pensi in maniera opposta, perchè delle due l’una: o non conosce la procedura nè le norme, come detto, oppure ritiene normale un intervento, quanto meno improprio, della parte politica nel merito di decisioni tecnico-amministrative. Sorvoliamo sulle altre dichiarazioni della Migliore, che coinvolgono altri aspetti e che assomigliano alle battute malriuscite da avanspettacolo che non fanno ridere nessuno. Perfino il fatto di aver nominato altri assessori della Giunta, è derubricabile come una caduta di stile, francamente inaspettata. Ciò che non possiamo accettare è l’allusione ad un presunto sistema di clientele, allusione, anche nel caso specifico, insussistente ed immotivata come abbiamo ampiamente dimostrato nei fatti esposti. Per quanto riguarda l’opportunità del doppio incarico, non accettiamo lezioni da nessuno. E pur non potendo intervenire in alcun modo, nel rispetto della normativa, siamo certi che la persona in questione, proprio in quanto esponente del Movimento 5 Stelle e quindi dei valori che esso incarna, farà le valutazioni conseguenti e saprà scegliere nell’ottica dei principi che abbiamo sempre espresso”.