Agonia finita, 74 precari sono stati stabilizzati a Comiso

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E’ stato il primo atto amministrativo post-dissesto: il riassorbimento e la stabilizzazione dei precari del comune di Comiso che, sino a qualche mese fa, sembravano senza futuro. Ieri pomeriggio, all’auditorium ‘Carlo Pace’, li ha incontrati il sindaco, Filippo Spataro, per quello che ha lui stesso definito, “uno degli atti più importanti che questa Amministrazione potesse attuare”. Un grande risultato per 74 dipendenti che iniziano il percorso ed entro il 2017 entreranno a far parte in pianta organica dell’ente. Un successo promesso in campagna elettorale. Tra i precari, anche i 47 ex Co.co.co, i cui problemi erano cominciati nel 2012, quando non arrivò la stabilizzazione promessa ma che anzi ricevettero comunicazione che, per la ‘circolare Brunetta’ e il dissesto del comune, mai visto trasformarsi il contratto a tempo indeterminato. Si ritrovarono fuori ed ingaggiarono una lotta sindacale e proteste, che hanno prodotto il risultato di ieri. E’ sicuramente uno degli atti più importanti di Spataro, della giunta e della sua maggioranza. Un annoso problema che, con la firma dei 74 contratti, vede la parola ‘fine’ in un successo amministrativo che segue l’uscita ufficiale del comune dallo stato di dissesto, con debiti ridotti di otto volte e che proprio per questo, è stato possibile conseguire