Abbia il coraggio e la dignità politica di dimettersi

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La foto è diventata virale sul web. E’ successo durante l’ultimo consiglio comunale a Ragusa. Seduta convocata in extremis (entro il 31 dicembre 2016) per la votazione alle variazione di bilancio con carattere d’urgenza non ratificate lo scorso 16 dicembre. E’ successo di tutto. Consiglieri che urlavano, offendevo altri “colleghi” e inveivano contro l’amministrazione. A parte il “non” comportamento della consigliera Elisa Marino, che meriterebbe un capitolo a parte, la seduta dell’ultimo dell’anno, si è caratterizzata dall’ineducazione di alcuni rappresentanti dei cittadini, messi lì a rappresentarli dignitosamente. Già, dignitosamente. Tanto dignitosamente che una signora, consigliera comunale di Lab 2.0, comincia ad inveire contro l’amministrazione dei pentastellati. Senza addentrarci nei meandri dei numeri di maggioranza (inesistente) e di chi si proclama d’opposizione e poi non viene in aula ad espletare un dovere istituzionale, lo scatto che colpisce, è l’ombrello della consigliera Manuela Nicita. Ora, che all’indomani delle Amministrative a Ragusa ci eravamo accorti che la composizione del consiglio comunale di Ragusa per 2/3 era composto da gente totalmente incapace sul piano politico/amministrativo, non potevamo mai immaginare di arrivare a toccare il fondo con il gesto dell’ombrello fatto da una consigliera di opposizione, paladina della giustizia, della trasparenza e dell’educazione, infatti non parla quasi mai in consiglio se non per essere l’ombra di Sonia Migliore. E proprio da Sonia Migliore ci saremmo aspettati, a chiusura del consiglio comunale, se non prima, una seria presa di posizione e una presa di distanza dalla “sua” consigliera, rea di aver offeso un’intera città con il gesto dell’ombrello. Invece no. Tutto sembra essere normale. Non vogliamo pensare se questo gesto lo avesse fatto uno dei 5 Stelle. Loro hanno già tanti gravi difetti politici, ma di certo riescono ad incassare molto bene i colpi dell’opposizione, senza batter ciglio. Sarebbe bene che il 2 gennaio, Manuela Nicita, salisse al secondo piano del comune di Ragusa e rassegnasse le sue dimissioni, senza se e senza ma. Ha offeso un’intera città. Ha offeso il consiglio comunale. Ha offeso la Politica (con la P maiuscola) e chissà se ha offeso se stessa (?). Il movimento politico Lab 2.0 fin’ora ha sempre ottenuto grandi risultati alle battaglie di Sonia Migliore. Ma questa non ci va proprio giù, cara Migliore. Già la politica sta attraversando un’epoca di disaffezione, e gente (non voglio definirla esponente politica) come Nicita non merita di sedere tra gli scranni di Palazzo dell’Aquila. No Migliore, Nicita non merita più la fiducia dei ragusani, dei pochi che l’hanno votata, e anche di chi non l’ha votata. E non merita neanche la sua di fiducia, gentile Sonia Migliore. Ci saremmo aspettati anche una nota ufficiale della Nicita, ma nulla. A questo punto, la caduta di stile della Nicita le dovrebbe imporre subito le dimissioni dalla carica di consigliere comunale. Dia l’esempio di come un politico (?) riesce a scusarsi con la propria città rassegnando le dimissioni. Dia un segnale forte e faccia capire ai suoi concittadini che non è incollata al suo scranno nel massimo consesso cittadino. Abbi rispetto dei ragusani.