Operazione Free Fuel, 15 arresti VIDEO

740


Operazione Free fuel
Operazione Free fuel

La Polizia di Stato disarticola una compagine altamente specializzata di ladri, ricettatori e contrabbandieri di carburante. 15 le persone catturate e altre 65 denunciate per ricettazione in quanto acquistavano carburanti di contrabbando provento dei furti.
“L’oro nero” veniva rubato con sofisticati stratagemmi e rivenduto a decine di clienti.
Un meccanico arrestato in flagranza mentre riforniva la vettura di una donna che abitualmente andava a rifornirsi in officina; in coda per effettuare rifornimento anche una donna architetto di Augusta (SR).
I milioni di litri rubati in 2 anni hanno creato un danno di quasi 3.000.000 di euro alle aziende petrolifere vittime del reato, costrette a dover alzare i prezzi al pubblico.
Sottoposte a sequestro preventivo, due aziende, migliaia di euro e quasi 1.000 litri di gasolio.

Gli arresti sono stati eseguiti dalla polizia di Stato nelle province di Ragusa, Siracusa, Catania, Caltanissetta e Torino. Tra loro i gestori dei due punti vendita, l’officina ‘Tir Service’ e l”Autolavaggio industriale’, dello stesso sito di contrada Ogliastro ad Augusta (Siracusa). Erano diverse le tecniche di furto di carburante, rivenduto a circa un euro al litro, secondo quanto emerso dalle indagini della squadra mobile della Questura di Ragusa. Il furto avveniva dopo che autisti di autocisterne avevano prelevato carburanti dalle raffinerie del siracusano. Si recavano alla “Tir Service” e a “L’autolavaggio industriale” e scaricavano 200-400 litri di carburante il cui ammanco e’ ritenuto ‘fisiologico’ dai serbatoi dell’autobotte, che dovrebbero essere sigillati, oltre a quelli che potevano ‘scomparire’ per la tolleranza all’evaporazione ed all’aumento del volume in base alle temperature. Il tutto all’insaputa dei commissionari del carburante e dei titolari delle aziende di trasporto. Il prezzo d’acquisto era compreso tra 70 centesimi e un euro ed era rivenduto con un piccolo ricavo conveniente per tutti, anche per gli acquirenti finali, tra i quali anche insospettabili professionisti di Ragusa e Siracusa. I clienti identificati sono 65 e sono stati denunciati per ricettazione. Altra tecnica utilizzata, secondo la polizia di Stato, era quella di avvalersi della complicita’ di gestori di aree di servizio della Sicilia orientale a cui scaricare carburante in piu’. Le benzine era pagate a minor prezzo, ma rivenduto a quello ufficiale con ampi guadagni. A conclusione delle indagini, durate sei mesi, condotte dalla Squadra Mobile, la Procura di Ragusa ha richiesto 19 provvedimenti restrittivi ed il Gip ha concesso 15 misure cautelari, trasmettendo poi gli atti alla Procura di Siracusa per competenza territoriale per tutti gli altri indagati. Il Gip ha anche accolto, e quindi disposto, il sequestro preventivo della ‘Tir Service” e de “l’Autolavaggio Industriale”.