Monterosso prepara la 32esima edizione del “Presepe Vivente più bello di Sicilia”

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Manca ormai meno di un mese all’arrivo del Santo Natale e così luci, addobbi e simboli natalizi riempiono e abbelliscono attività commerciali, case e strade. Tutto diventa più bello e luminoso.

Il vero simbolo del Natale è, però,Gesù Bambino. La Sua nascita, in una povera grotta, rappresenta un evento da commemorare e, se possibile, riprodurre.

Il Presepe, in questi termini, diventa immagine di un evento storico e sacro che ha cambiato la storia degli uomini e del mondo.

Monterosso Almo, uno dei Borghi più belli d’Italia, ha il vanto di rappresentare la nascita del Bambin Gesù attraverso uno dei Presepi Viventi più antichi della Regione, insignito lo scorso anno come “Il Presepe più bello di Sicilia”.i-riparatori-di-sedie

A caratterizzarlo sono: l’ambientazione nell’antico Quartiere Matrice tra vicoli stretti e muretti di pietra,i profumi che si percepiscono lungo il percorso e  i personaggi che partecipano non come attori ma come testimoni dei vecchi mestieri, ormai poco conosciuti o addirittura scomparsi.

Nel Presepe di Monterosso, giunto ormai alla 32esima edizione senza interruzioni, si può trovare u scarparu (il calzolaio), a lavannara (la lavandaia), u firraru (il fabbro), u sapunaru (chi fa il sapone) e numerosi altri personaggi che non mimano ma svolgono realmente quell’attività.

E poi ancora a famigghia (la famiglia), u ricuttaru (chi fa la ricotta), a taverna (la taverna), a sirinata (la serenata)..

Insomma: entrando nel Presepe di Monterosso si ha la possibilità, come per incanto, di ritrovarsi in un’epoca lontana dalla nostra, dove tutto era più genuino e semplice, più povero ma non per questo peggiore.

Al termine del percorso si arriva alla grotta: fulcro del Presepe. Questa rappresenta un’altra caratteristica della Rappresentazione Vivente: si tratta, infatti, di una grotta naturale dove vi è lo spazio per il bue, l’asinello, i magi con il loro sèguito, oltre che naturalmente la Madonna, San Giuseppe e il Bambinello.

Ci si sente dunque immersi nel presepe non in qualità di spettatori ma personaggi integranti di quella realtà.

A lavorare per l’ottima riuscita dell’evento è l’Associazione “Amici del Presepe” che, negli anni, si impegna a curare e promuovere la suggestiva rappresentazione.

Il presidente dell’Associazione, Paolo Tavano, assicura l’impegno per la realizzazione di un Presepe ancora più bello e caratteristico rispetto agli altri anni.

L’appuntamento è dunque il 26 Dicembre 2016, l’1, 6,7, e 8 Gennaio 2017 per chi volesse compiere un salto nel passato immergendosi in un presepe, ambientato nella realtà contadina degli anni ’50, che lascia tutti a bocca aperta!

Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il 339.8739007 . lintagliatore-di-flauti la-madonna-e-il-bambin-gesu img_7993