“Unu, dui e tre…viva a Bammina” ! VIDEO

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Finite le feste patronali, di San Giovanni e dell’Addolorata, a Monterosso si festeggia Maria Santissima Bambina, venerata nel simulacro che  la rappresenta insieme  alla madre, Sant’Anna.

Conosciuta come “festa puviredda”  ossia  una festa meno abbondante rispetto a quelle che l’ hanno preceduta, ma non per questo meno importante.

Al coinvolgimento  spirituale si affiancano infatti le tradizioni di un popolo che, con semplicità e attraverso i propri mezzi, ha sempre contribuito ad arricchire la propria devozione attraverso atteggiamenti, usi e costumi che si sono sedimentati nel tempo e che, ancora oggi, caratterizzano la festa.

E cosí, da numerose generazioni, si tramanda la tradizionale ‘Cena’, un’asta di prodotti offerti dai devoti il cui ricavato é utilizzato per sostenere le spese della festa.

C’è infatti chi si adopera a preparare prelibatezze e chi, invece, offre capi di bestiame o frutti della terra.

Durante  la Cena, i prodotti vengono consegnati a chi offre di piú. E cosí, l’incaricato a svolgere la Cena, procedendo tra una battuta e un linguaggio quanto piú convincente e confidenziale, all’ ” unu, dui e tre…viva a Bammina”  consegna i prodotti al miglior offerente.

La festa religiosa prevede due processioni : una la mattina, dopo la Solenne Celebrazione Eucaristica e una la sera, a conclusione della Cena e della Messa vespertina.

Ragusatelegraph ha realizzato un video della tradizionale “Cena”.