Abusava di una ragazzina di 16 anni riducendola in schiavitù

468


Abusava di una ragazzina di 16 anni, di origine nigeriane, e la faceva prostituire, ottenendo denaro: è finito così in manette un libico di 32 anni, Mohammed Ali Ramzi, con l’accusa di riduzione in schiavitù, prostituzione minorile e violenza sessuale. L’uomo, secondo quanto emerso dalle indagini, suscettibili di ulteriori sviluppi operativi, avrebbe mantenuto la giovane donna in uno stato di soggezione continuativa dal luglio 2016 fino ad oggi, abusando di lei e costringendola a prostituirsi in territorio di Acate: gli episodi di violenza sessuale da parte del 34enne avvenivano giornalmente e, per procacciarsi denaro facile la faceva prostituire, sia con cittadini italiani che di origine straniera, inducendola ad avere numerosi rapporti quotidiani. Il denaro corrisposto per ogni prestazione veniva poi interamente consegnato dalla nigeriana al suo aguzzino che, se i guadagni non raggiungevano le sue aspettative, non disdegnava di picchiarla e di minacciarla gravemente.