Ragusa dà l’addio al calcio. Ci sarà solo il “Città”

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Da oggi la prima squadra di Ragusa, è quella del presidente Vitale. L’ex New Team, oggi, Città di Ragusa, diventa la prima squadra del capoluogo ibleo. Il mancato ripescaggio del Ragusa del presidente Tuccitto in Eccellenza, e la conseguente rinuncia al campionato di Promozione, proiettano il Città di Ragusa ad essere la prima rappresentante del calcio in Sicilia, sempre nel torneo di Promozione. La squadra ragusana però non giocherà al Selvaggio, ma all’ex Enal di via Archimede, che la società ha preso in questione per un quinquennio. Città di Ragusa che, con l’arrivo di Arena e Vindigni, e con gli esperti Pellegrino e Bonarrigo, si attesta come squadra da battere nel girone di appartenenza. Campionato di promozione che si preannuncia davvero molto interessante per i numerosi incroci tutti iblei. Oltre al Città di Ragusa, ci saranno nello stesso girone, anche il Marina di Ragusa, il Comiso quasi sicuramente, il Santa Croce Camerina e si parla con insistenza anche del Vittoria. Saranno quattro le formazioni siracusane, Belvedere, Augusta, Rinascita Netina e Noto che, avendo rinunciato alla D, è stato ammesso in Promozione, e ben otto compagini etnee. Si tratta di Adrano, Aquile Calatine, Atletico Catania, Città di Catania, Mascalucia, Dagata, Paternò, Sporting Eubea e Trecastagni. Rispetto alla scorsa stagione la novità per le ragusane è rappresentata dall’inserimento nel girone orientale e non quello con le società agrigentine e nissene che comporta trasferte più lunghe. Sulla carta il girone appare molto competitivo per la presenza di società come Atletico Catania, retrocesso dall’Eccellenza e il Mascalucia. Tra le siracusane spicca il Noto che ha alle spalle una società ben strutturata e un’esperienza di quattro anni consecutivi di serie D.